martedì, Gennaio 25, 2022

Giovanni Galli: “Sarà strano un nuovo San Siro, ma lo stadio nuovo porta un patrimonio”

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Da tempo tiene banco la questione relativa alla costruzione di un nuovo stadio a Milano, con Milan e Inter che proseguono nella loro ferma volontà di dotarsi di un nuovo impianto. Nelle ultime ore, alcuni esponenti politici hanno anche paventato la possibilità di realizzare il nuovo stadio accanto e non al posto del Meazza, avendo quindi due impianti cittadini. A tal proposito ha espresso la sua opinione, l’ex portiere rossonero Giovanni Galli, in un’intervista a Mi-Tomorrow: “Bisogna capire quello di cui hanno bisogno i club. Servono strutture comode, che attraggano e possano essere utilizzate anche per altre manifestazioni, con un utilizzo da qui per i prossimi cinquant’anni. Ormai abbiamo delle strutture fatiscenti. In più mi sembra di vedere nel progetto, come è giusto che sia, una visione a 360° che allo stadio aggiunge un polmone verde importante per la città di Milano. Certo quelle scale, quel disegno poi modificato negli anni è storico, ma parliamo di una struttura che risale agli anni ’20”.

Galli prosegue: “Ci sono delle componenti per cui intervenire su un vecchio stadio è complicato. C’è chi fa l’esempio del Bernabeu, ma da quando ci ho giocato io lo hanno rifatto tre volte. Prima un anello, poi la copertura, ora lo hanno ributtato giù. Se tu parti da zero puoi seguire meglio le tue necessità, ottimizzando e semplificando il lavoro. Ovviamente quando arrivo a San Siro la mia immagine resta quella dello stadio attuale. Sarà strano vedere eventualmente un altro stadio. Noi italiano siamo molto romantici, legati alle tradizioni, ma alla fine si deve andare incontro alle necessità di tutti e guardare avanti”.

Galli conclude: “Il progetto attuale prevede che lo stadio venga fatto a fianco a quello attuale proprio perché l’area rimarrebbe quella e San Siro diventerebbe una specie di villaggio olimpico. Io rimarrei lì, perché se lo stadio lo porti a Cologno non è lo stesso. Perde tutto il valore iconico. Lo stadio ti dà un patrimonio, anche se si tratterebbe di una concessione a lungo termine di fatto è come avere la proprietà. E col ritorno del Fair Play Finanziario fa la differenza”.

Giovanni Galli
Giovanni Galli – MilanPress, robe dell’altro diavolo

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