C’è un problema in attacco per il Milan? I numeri parlano di 18 gol realizzati nelle prime 10 gare stagionali, 4 nelle ultime due. Eppure la sensazione è che manchi ancora qualcosa, manchi ancora… un centravanti.
Santiago Gimenez… molle?
Ha fatto un po’ scalpore quanto ha scritto il Corriere della Sera stamani su Santiago Gimenez, descritto come “abulico”, “spaesato”, “molle”. A pesare è il numero 0 vicino al numero delle reti realizzate dal messicano in Serie A nelle prime 8 partite.
Reduce da due prestazioni positive contro Juventus e Fiorentina, entrambe da subentrato, il numero 7 ha steccato contro il Pisa da titolare. Non una buona gara la sua, senza sussulti e grande protagonismo in zona offensiva. Secondo il quotidiano, Allegri gli rimprovera la “poca cattiveria sotto porta”. Singolare, dato che solamente una settimana fa De Gea ha compiuto un autentico miracolo per levargli un pregevole gol.
Ci sono due grandi verità ad oggi su Gimenez. La prima è che sì, fatica a trovare la via della rete e l’astinenza pesa soprattutto sulla testa. La seconda: la Serie A non ha più centravanti da 30-35 gol all’anno. Basti vedere la classifica dei capocannonieri: in vetta c’è Orsolini con 5 reti, seguito da Nico Paz, Pulisic e De Bruyne con 4. I centravanti arrivano a quota 3, tutt’altro che un segnale positivo per la categoria.
E contro l’Atalanta?
Chi è sicuro del posto nei due d’attacco è Rafael Leao, in grande spolvero con 3 gol nelle ultime 2 gare. Accanto a lui il grande dubbio: puntare ancora su Gimenez o preferirgli la soluzione Saelemaekers come contro la Fiorentina, nonostante non abbia pagato?
Escludendo dal discorso Nkunku, che non dovrebbe avere ancora il minutaggio per partire dal 1′, la logica sarebbe per il messicano, visto l’esperimento fallito con il belga contro la Viola. Che queste critiche velate possano toccare l’orgoglio dell’ex Feyenoord? L’Atalanta potrebbe lasciare ampie praterie da attaccare con la sua aggressività e questo potrebbe essere pane per i suoi denti. Un non dubbio, quindi. Basterebbe credere ancora nel Bebote, sfiduciato in estate, ritrovato poi e ora nuovamente al centro delle discussioni. In fondo, non è che in Serie A si vedano chissà che bomber…



[…] A decidere il match ci ha pensato Toma Basic nel corso del primo tempo. Con questo successo, la Lazio si porta a quota 11 punti, a una lunghezza proprio dalla Juventus. I bianconeri restano dunque a 12 punti, a -5 dal Milan. […]
[…] stanno portando Massimiliano Allegri a riflessioni importanti sulle gerarchie offensive. Santiago Gimenez è stato finora una prima scelta più per necessità, causa infortuni dei compagni di reparto, che […]
[…] ha le idee chiare sul percorso di Rafael Leao: «Sta crescendo di condizione e si sta convincendo sulle sue caratteristiche da attaccante. Deve […]