Nel post-partita di Genoa-Milan, match terminato 1-2 in favore dei rossoneri, le parole di Vasquez in conferenza stampa.
Genoa, le parole di Vasquez
«Credo che la mia forza sia non mollare. Negli ultimi mesi mi arriva il pensiero del Mondiale, l’ho sognato tutta la vita. In Qatar non ho avuto opportunità, questa lo sarà. Ho parlato un po’ con il mister e gli ho detto: so che viene una cosa grande per me, ma voglio rimanere fino alla fine con la squadra. Tutti e due siamo consapevoli della situazione. Sono orgoglioso perché tutti abbiamo avuto questo atteggiamento. Futuro? A volte le parole vanno e vengono. Provo a far capire il giocatore che sono in campo, provo sempre a lasciare tutto, a lasciare la maglia sudata. Ci sono errori, tante cose negative. L’azione che ho fatto oggi (togliersi la fascia e baciarla, ndr) spiega tante cose. È stato meraviglioso indossare la fascia di capitano, è un onore per me».
Su Gimenez: «È un amico che conosco già da tanto tempo. Prima di venire, scherzavo sempre dicendogli che quando sarebbe venuto in Italia, avrebbe fatto fatica perché lo avrebbero marcato. So che è un momento no, non è facile il campionato italiano. Per un messicano abituarsi è la cosa più importante. Non è facile la pressione di un club così grande. Gli ho dato di stare sereno e tranquillo, che il suo momento arriverà. Si impegna tantissimo, gli voglio bene e spero che arrivi al Mondiale con noi».

