Genoa, De Rossi: «Milan tra le prime tre in Serie A. Lotterà per lo scudetto, abbiamo un vantaggio rispetto a loro»

Il Genoa di Daniele De Rossi si prepara ad affrontare il Milan, domenica alle ore 15 al Ferraris, nell’undicesima giornata di Serie A. I rossoblù arrivano all’appuntamento forti di tre vittorie consecutive, mentre la squadra di Ruben Amorim è chiamata a reagire dopo la sconfitta in Europa League contro il Ferencvaros. Intervenuto in conferenza stampa, De Rossi ha elogiato la qualità della formazione rossonera, soffermandosi anche sulle possibili conseguenze del passo falso europeo e sulla vittoria nel derby contro l’Inter.

La conferenza stampa di De Rossi

«Credo che il Milan sia una delle prime tre rose del campionato, molto forti, costruite in una maniera che a me piace molto, che piacerebbe avere questo tipo di caratteristiche nella mia squadra. È una squadra fatta per provare a vincere il campionato e credo che lotteranno fino alla fine. Questa settimana ci ha dato un po’ più di tempo per preparare la partita, abbiamo un piccolo vantaggio in più rispetto a loro.

Ho guardato il Milan, l’ho letto dal punto di vista tecnico tattico, non ho guardato il loro up and down. Ho valutato quello che vedo in campo, i giocatori che hanno e anche quelli che gli mancano, perché un paio di giocatori secondo me sono fondamentali per loro come Chukwueze, Saelemaekers. Mi sembrano in crescita e sicuramente moralmente il derby lascia delle scorie positive, ieri sera non hanno fatto la loro miglior partita, ma è vero anche che avevano cambiato tanti interpreti. Ci aspettiamo una partita molto difficile, contro un avversario fortissimo, come lo era la Juve, forse con ancora più individualità all’interno del campo.

Credo che questa sconfitta, considerato il livello dei campioni che hanno nello spogliatoio, li avrà fatti riflettere su quanto sia importante non perdere queste partite e quindi saranno ancora più concentrati. Basti pensare che una settimana fa hanno vinto meritatamente contro la squadra più forte d’Italia. Dobbiamo fare una partita seria, non dobbiamo montarci la testa. Il nostro obiettivo è fare una grande partita contro il Milan. Siamo una squadra di medio-bassa classifica e questi sono i numeri che lo dicono, non voglio sminuire il Genoa o il nostro lavoro. Loro sono una grande squadra, quindi dobbiamo essere coraggiosi, aggressivi ma sempre sapendo che incontriamo una squadra che se siamo troppo spavaldi potrebbe farci molto male. 

Loro come li vedi sono, non vorrei dire spaventosi, ma sono sono forti perché sanno giocare, hanno giocatori come Modric e Rabiot, un allenatore che ha allenato lo United. Dovremo essere perfetti come lo siamo stati con la Juve, forse ancora un po’ di più secondo me, perché vengono da un momento mentale forse ancora più positivo, a parte ieri sera. Hanno individualità che la Juve quando ci ha affrontato aveva in infermeria. Quindi tanti cambi, tanti giocatori forti, dovremo stare molto attenti a prescindere da quello che sarà poi l’interpretazione del nostro modulo offensivo e difensivo.

Era meglio ricevere un Milan vincente in Europa? Forse sì, per vederli arrivare ubriachi di gioia delle due vittorie. Forse poteva essere un piccolo vantaggio e credo che questa sconfitta, considerato il livello dei campioni che hanno all’interno del loro spogliatoio, li abbia resi più concentrati, ma cambia poco. Parliamo di Modric, di Rabiot, di un allenatore che ha allenato il Manchester United che ha vinto in Portogallo, interpreteranno la partita al loro 100%, perché è così che fanno i campioni e loro lo sono».

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