La brutta sconfitta di ieri sera contro la Dinamo Zagabria ha impedito al Milan di accedere direttamente agli ottavi di Champions League, costringendo il Diavolo a passare attraverso i playoff contro una tra Feyenoord e Juventus. L’edizione questa mattina in edicola de La Gazzetta dello Sport definisce il Milan “disorganizzato, brutto, che è andato sotto e, rimasto in 10, ha rischiato di subire più volte il raddoppio, ha pareggiato e poi subito il definitivo 2-1“. I rossoneri, secondo la Rosea, hanno proposto troppo poco e alla fine hanno perso meritatamente, contro una squadra inferiore.
Il temporaneo pari di Pulisic era sembrato più “l’ennesimo colpo di fortuna di Conceiçao” in questo suo primo periodo milanista. Secondo la Gazzetta, “tolta la Supercoppa (sicuramente un merito anche se arrivata grazie anche a diverse circostanze favorevoli) e a parte sfuriate, frasi a effetto, mezze risse, dal punto di vista del gioco e dell’organizzazione, la mano del portoghese si vede poco“. A fine partita l’ex allenatore del Porto è apparso molto nervoso: sa che c’è da lavorare moltissimo, forse più di quanto si aspettasse.


