Il sorteggio è andato tutto sommato bene, ma solamente per aver evitato una squadra italiana, essendo il Feyenoord una squadra da non sottovalutare. Se il Milan vuole sperare in un possibile quinto posto Champions, bisogna che le italiane vadano il più avanti possibile.
Smaltito quindi questo pensiero, è ora di concentrare la testa esclusivamente al Derby di domenica pomeriggio. Il Milan affronterà l’Inter per la terza volta in questa stagione, ma per la prima volta in un San Siro tinto a colori rossoneri dall’anno scorso, gara che regalò lo scudetto della seconda stella ai cugini.

La Gazzetta dello Sport ha già iniziato ad indagare sulla possibile formazione del Diavolo, e già ci sono le prime conferme, ma anche i primi dubbi. Certamente Kyle Walker partirà dal primo minuto, un esordio al Derby non si può affrontare proprio a cuor leggero, ma trattandosi di un veterano a questi livelli, saprà gestire la cosa. L’allarme rosso è in difesa: Thiaw non recupererà e Gabbia non sta benissimo, Tomori e Pavlovic sono la coppia di centrali favorita al momento. Theo a sinistra.
Il centrocampo sarà orfano di Fofana (squalificato), quindi dentro Bennacer nel ruolo di play e Musah–Reijnders mezzali. L’attacco, infine, non è chiaro, ma prevedibile: Morata sta preparando le valigie e difficilmente Gimenez (in caso di eventuale arrivo) farà in tempo a svolgere tutto in tempo (tra visite mediche, firma e burocrazie varie). Abraham è il favorito, con Pulisic e Leao senza dubbio in campo, sugli esterni.


