Il tema stadio è da tempo all’ordine del giorno in casa Milan, Inter ma anche – più concretamente – in casa Atalanta. E proprio la Dea negli anni ne ha rappresentato uno degli esempi più classici. La Gazzetta dello Sport odierna mette in risalto il confronto tra le due tematiche ed i benefici che può portare uno stadio di proprietà in termini economici.
Nel 2017 l’Atalanta ha acquistato dal Comune il vecchio stadio Atleti Azzurri d’Italia trasformandolo nel Gewiss Stadium di oggi, che proprio quest’anno ha terminato i propri lavori di rifacimento ed è ormai pronto a dare i propri frutti a livello economico. I ricavi iniziano già a salire e dai 12 milioni della scorsa stagione, in questa si dovrebbe arrivare a circa 18. La stima però continua a salire ed il progetto e l’auspicio è quello di arrivare ad incassare ben 25 milioni. Una cifra più che triplicata rispetto ai 7 milioni che l’Atalanta incassava con il precedente impianto.
Milan e Inter sono un po’ indietro ma hanno nel mirino da tempo lo stadio di proprietà. Che sia insieme a San Siro (197 milioni la spesa per l’acquisto) oppure separati chi a San Donato – il Milan – chi a Rozzano – l’Inter -.


