Filippo Galli, ex difensore ed ex dirigente del Milan, nel corso dell’intervista rilasciata all’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, ha parlato dell’attuale situazione rossonera e del derby in programma il 17 ottobre: “Se ci sia il rischio che, essendo arrivata la sosta, il Milan abbia perso il ritmo? Dal punto di vista mentale, forse, sì. Nelle squadre molto giovani, l’entusiasmo va alimentato con la continuità. Allo stesso tempo, però, non possiamo ignorare il fatto che tanti giocatori avessero accusato la stanchezza di una stagione già fitta di impegni, tra preliminari e campionato, a cui si aggiungevano le partite ravvicinate del post-lockdown. Tra un campionato e l’altro, di fatto, il Milan non si è mai fermato. Questo stacco può offrire ai rossoneri l’occasione di ricaricarsi e di ritrovare le giuste energie per il derby”.
Su Romagnoli, Rebic e Ibrahimovic: “Sono tre giocatori fondamentali per gli equilibri del Milan, ma Ibra ha portato un carico talmente alto di classe, carisma ed esperienza che è impossibile preferirgli qualcun altro, anche perché, senza discutere il valore di Romagnoli, la difesa ha retto. Gigio Donnarumma, in campionato, è imbattuto. Chi potrebbero essere gli uomini derby? Hakan Çalhanoglu, che ha preso per mano i compagni giocando con maturità, e Theo Hernández, che sa sempre come fare male”.


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