Ex Milan, Galderisi: “Berlusconi aveva una visione vincente sui rossoneri, ha sempre avuto ragione”

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Giuseppe “Nanu” Galderisi ha raccontato i suoi ricordi nell’unica stagione con la maglia del Milan.

Il suo giorno memorabile in mezzo a tanti difensori rossoneri:14 febbraio 1981, il giorno degli innamorati. Vorrà dire qualcosa, no? Juventus-Milan 3-2, tripletta mia. Avevo diciassette anni, tre mesi prima avevo debuttato in A e qualche gol l’avevo già fatto. Quella domenica mi marcava Andrea Icardi, in raddoppio Franco Baresi e Collovati. Alla vigilia ero con la Primavera al torneo di Viareggio, mi richiamò il Trap“.

Uno dei primi acquisti di Berlusconi:Era l’estate del 1986. Mi disse: ‘Se lei viene al Milan vinceremo tutto’. Aveva una visione, ha cambiato il calcio. Una sera, nel giardino di un albergo a Barcellona dove eravamo in tournée, prese sottobraccio me e Donadoni e per mezz’ora, camminando, parlò solo lui, ci spiegò perché e per come il Milan sarebbe diventata la squadra più forte del mondo. Noi ascoltavamo incantati. Devo dirlo: tutto quello che ci prefigurò poi si è avverato“. 

Rimpianti per non aver vinto tutto col Diavolo:Lo dico in tutta sincerità. Oggi, quando mi guardo indietro, penso che tutto quello che è successo, di bello e di brutto, ha avuto un senso e ha fatto di me l’uomo che sono. Certo, sarebbe potuta essere una bella storia, ma non la mia“. 

La parabola dal Mondiale alla Serie B in un anno:La vita è strana. Quella al Milan fu una stagione storta, così Galliani mi diede in prestito alla Lazio. Quell’anno segnai un solo gol, ma sa la cosa incredibile? I tifosi mi hanno sempre sostenuto. Ancora oggi l’affetto è tanto, significa che hanno apprezzato l’uomo“. 

Silvio Berlusconi (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Silvio Berlusconi (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
 

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