Fatih Terim ha rilasciato un’intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport in vista di Fiorentina-Milan, una sfida del cuore per lui dato che si tratta di un doppio ex. Ecco le parole dello storico allenatore turco.
“Fonseca? A me piace molto, sia come allenatore che come persona. Si vede che vuole sempre giocare un calcio moderno, offensivo, anche gradevole da ammirare. E poi è educato nei modi e nelle parole. Ognuno ha il proprio carattere o personalità. Fonseca è molto elegante, giusto sia un signore nel comportamento. Passa il tempo, ma le logiche del calcio sono sempre quelle. Non c’è pazienza, raramente si lascia lavorare un tecnico bravo. Ma per fortuna Fonseca ha battuto l’Inter, un po’ come avevo fatto io…“.
Terim conclude: “Parliamo del Milan di oggi, anche a Leverkusen in Champions l’ho visto bene, in grande crescita. Le critiche dei tifosi a Leao? Credo intendano come lavoro di squadra e un po’ li capisco. Ma i calciatori di talento come Leao, bravi nell’uno contro uno, vanno giudicati in modo diverso dagli altri e lasciati liberi. A me Rafa piace, quando si accende inventa sempre qualcosa“.


