Le pagelle di Fiorentina-Milan: disastro Tatarusanu e Gabbia, 4. Ibra ne segna due, Leao…

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Ecco le pagelle di Fiorentina-Milan da parte della redazione di MilanPress.it:

TATARUSANU: 4 – Dopo il derby in cui sembrava aver mostrato sicurezza, questa sera è un disastro. Il suo errore sulla prima rete viola, apre le danze alla strana serata rossonera.

KALULU: 6,5 – Prende il posto di Calabria e lo fa egregiamente. Bravo nelle chiusure ed a salire in fase offensiva. Sicuramente molto affidabile. (Dal 56′ FLORENZI: 6 – Entra per coprire un Milan ultra-offensivo. Non fa alcuna giocata importante in avanti, ed i suoi cross non oltrepassano la linea difensiva avversaria).

KJAER: 6 – Il danese, è ancora il solito muro, ma le 4 reti subite dalla squadra non lo fanno emergere. Spesso, nei duelli con Vlahovic non ne esce vincitore, ma nei colpi di testa la prende sempre lui.

GABBIA: 4 – Inaccettabile, semplicemente. L’errore è duro da digerire, e quando si gioca nel Milan la personalità deve uscire fuori. Il centrale rossonero non ha ancora fatto lo step decisivo per la maglia da titolare.

THEO HERNANDEZ: 5 – Nel diario degli errori, non può non entrarci anche lui. La sua gara nel complesso sarebbe stata molto positiva. Ma in un momento così delicato quel pallone va giocato per i compagni. Quando va tutto storto è importante fare cose semplici.

TONALI: 6 – Un buon primo tempo, con alcune giocate in verticale molto importanti, ma pesca i compagni in fuorigioco. Sicuramente merita la sufficienza, in una serata storta. (Dal 74′ BENNACER: 6 – L’algerino meriterebbe più minuti, perché il suo gioco è sempre pulito ed importante. Entra ancora una volta bene).

KESSIE: 6 – Qualche chiusura qua e là, ma lega poco il gioco. Questa sera in veste da capitano, l’ivoriano non emerge, e da lui ci si aspetta sempre presenza e personalità.

SAELEMAEKERS: 6 – Buone triangolazioni, cerca di essere vivace nei metri importanti, senza però riuscirci. Sicuramente deve diventare importante anche in fase realizzativa. (Dal 56′ MESSIAS: 5,5 – Entra annebbiato e non è decisivo. Poi prova a dare di più, ma la lampadina non si accende. Deve diventare un uomo importante, perché ha le qualità per farlo).

BRAHIM DIAZ: 5 – Ancora gara a fari spenti per il numero 10, che cerca spazio fra le linee e poche volta inventa per i compagni. Sembra fuori forma e poco pimpante. Tutto l’ambiente si aspetta un suo ritorno ai livelli di inizio stagione. (Dal 56′ GIROUD: 6 – Il campione del mondo gioca bene e ci mette l’anima per riprenderla. Lotta e insegue, non basta ai fini del risultato. Bene i fraseggi con Ibra, soluzione da tentare nelle difficoltà).

LEAO: 7 – Esce stremato, dopo aver dato l’anima per la squadra. Inarrestabile e sfortunato: due aggettivi che descrivono il film della partita. Avrebbe meritato almeno due reti, ma la sorte non lo aiuta. Questo Leao è l’uomo in più. (Dal 80′ KRUNIC: SV)

IBRAHIMOVIC: 6,5 – Lo svedese sbaglia una rete già fatta, è statico e leggibile. Nonostante questo segna due reti ed è determinante della terza. Non molla mai, neanche a quarant’anni. La serata è no, e lui è il primo a rimboccarsi le maniche, pensando alla prossima gara.

PIOLI: 5,5: – Il mister ci teneva particolarmente alla partita, però è riuscito ad incidere nella mente dei calciatori. Inserisce nelle ripresa molti calciatori offensivi, e quasi la riprende. Dovrà suonare la carica, perché il gioco c’è.

Fiorentina-Milan: Matteo Gabbia e Dusan Vlahovic (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Fiorentina-Milan: Matteo Gabbia e Dusan Vlahovic (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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