Ex Milan, Ganz: «Il problema del Milan è tutto nella testa. Leao? Più è vicino alla porta e meglio è. Sono sicuro raggiungeranno l’obbiettivo Champions»

L’ex calciatore del Milan, Maurizio Ganz, ha rilasciato un’intervista ai giornalisti presenti a margine della presentazione del nuovo libro di Carlo Pellegatti: ‘50 partite, infinite emozioni. Il Milan’. Di seguito le parole dell’ex rossonero.

Ganz: le sue dichiarazioni

Il momento di difficoltà del Milan

«Sono onorato di far parte di questo libro. Non ho fatto tanti gol nel Milan, ma erano pesanti. Cosa è successo al Milan? Io faccio sempre l’esempio di Patrick Kluivert, arrivò molto giovane in rossonero e la maglia pesava sempre 10-15 kg di più, poi è andato via ed è esploso. Quest’anno qualcosa non è andato, se fosse andato differentemente avrebbe vinto lo scudetto. La testa è il problema, quando le cose vanno bene fai gol in ogni modo, altrimenti la palla non entra».

Leao

«Leao più vicino alla porta è e meglio è. Ha questo strappo incredibile e quando sei a 15-20 metri dalla porta diventa determinante. Che non sia un bomber di razza, questo è chiaro, ma più è vicino alla porta e più determina. Perché non va? Dovreste chiederlo a lui, io credo ancora in lui».

Da dove ripartire

«Io penso che il Milan debba ripartire con 4-5 attaccanti, vederlo con 2-3 attaccanti mi sembra incredibile. Dovrà puntare ad almeno 3-4 attaccanti forti. Champions? Sono sicuro che la raggiungerà».

Milan Femminile: Maurizio Ganz
Milan Femminile: Maurizio Ganz

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