L’ex giocatore del Milan Stefano Eranio ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport in cui ha parlato anche di alcuni momenti in rossonero. Queste le parole di Eranio:
Sul suo momento più bello rossonero: “Potrei scrivere dei libri sul Milan. Il ricordo più bello – anche meglio di scudetti, finali e Champions – mi porta all’ultima stagione. Dopo Tabarez arriva Arrigo Sacchi, che prima in Nazionale mi schierava centrocampista. Giocavamo a Udine: sul giornale leggo che c’è un’emergenza esterni, vado dal mister e gli propongo di schierarmi lì. Risultato? Vittoria per 1-0 con me esterno e migliore in campo. Il giorno dopo Sacchi mi chiama e si scusa. ‘Ma di che?’ rispondo. ‘In Nazionale ho sempre cercato un terzino fluido come te, non sapevo di averlo in casa. Rinnovi altri due anni?’. Ma avevo già firmato un quadriennale col Derby County due mesi prima”.
Su altre delusioni: “Tendine d’Achille ko mentre stavo preparando Milan-Barcellona (4-0, ndr), finale di Coppa dei Campioni. Il giorno dopo sarei partito con la Nazionale per il Mondiale in Usa. Un rimpianto enorme. Avevo anche segnato tre gol importanti nelle qualificazioni a quel Mondiale. Non esserci è stata una beffa”.


