L’ex presidente rossonero Franco Carraro ha rilasciato un’intervista ai microfoni del Corriere della Sera nella quale ha parlato della situazione in FIGC dopo l’addio di Paolo Maldini e Leonardo e la scelta di Giovanni Malagò di affidarsi a Claudio Ranieri e Roberto Mancini. Ecco il pensiero dell’ex numero uno delle Federazione (1976-1978, 1986, 2001-2006).
Carraro: «Se si sceglie Paolo Maldini…»
«Bastava fare una attenta ricerca su Paolo Maldini per capire il suo comportamento, certi atteggiamenti improntati alla rigidità. Se si sceglie Paolo Maldini come direttore tecnico si deve sapere che è orientato a una forma di assolutismo. E glielo dice uno che al nome di Maldini si emoziona ancora: sono stato il presidente di papà Cesare al Milan, un grande giocatore, sentiva le partite in modo abnorme, al punto tale che spesso prima stava male, vomitava. Ho ricordi intensi e belli».
E su Malagò…
«L’idea di affidarsi a Maldini & Leonardo era affascinante. Così anche il loro progetto sul settore giovanile, appena abbozzato quel giorno in Lega Serie A, sarebbe stato interessante approfondirlo. Ma non ce n’è stato il tempo. Mi sembra che Malagò, a un certo punto, ha pensato che con Maldini lui, presidente federale, non avrebbe avuto il ruolo che gli spetta. Il calcio italiano ha assoluto bisogno di una svolta. Sono certo che Malagò presenterà una sua riforma ben studiata, motivata, spiegando dettagliatamente quali saranno gli sviluppi, gli investimenti, le spese».


