Cinque anni fa l’esordio di Gigio: che sia il prologo di una lunga storia rossonera

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Per Gigio Donnarumma oggi non è una data qualsiasi. Infatti il 25 ottobre 2015, esattamente 5 anni fa, il giovane portiere esordiva tra i pali di San Siro. Oggi 5 anni dopo si può già iniziare a tirare le somme di questa sua prima parte di carriera in rossonero. 5 anni contraddistinti da una rapida ascesa, interrota da incidenti di percorso non sempre riconducibil al rettangolo di gioco. Incidenti che hanno formato il carettere di Donnarumma che ora sembra aver raggiunto la definitivà maturità calcistica. Senza mai dimenticare che si tratta di un ragazzo di soli 21 anni.

L’esordio e il primo trofeo

Il padre calcistico per Gigio Donnarumma non può che essere Sinisa Mihajlovic. Proprio il tecnico serbo si prese la responsabilità e il rischio di far esordire Gigio a 16 anni e 8 mesi a discapito del più esperto Diego Lopez. Scelta che fece molto clamore ma che in breve venne subito esaltata dalla stampa e dai tifosi perchè si capì subito che ci si trovava di fronte ad un futuro campione. La sua titolarità diventa indiscussa e dopo poco più di 1 anno arriva il primo, purtroppo, ed unico trofeo in maglia rossonera: la Supercoppa Italiana. Coppa che porta la sua firma visto che risulterà decisiva la sua parata sul rigore di Dybala nella finale di Doha. Si può dire che quella parata suggellò il definitivo innamoramento dei tifosi verso il portiere.

Il rinnovo e un anno difficile

L’amore dei tifosi non nasce solo dalle grandi prestazione di Gigio ma anche dal suo attaccamento ai colori rossoneri che il portiere ha sempre manifestato (celebre il suo bacio allo stemma dopo un Juventus-Milan) sia in campo che sui social. Parole e gesti che possono però diventare un’arma a doppio taglio quando non vengono corrisposte dai fatti. Nell’estate del 2017 infatti la nuova proprietà cinese si trova ad affrontare una questione molto delicata : il rinnovo del contratto di Gigio. Una telenovela che è durata per mesi che più volte sembrava portare ad una separazione tra il portiere e il Milan ma che alla fine si concluse con un rinnovo a cifre molto alte per un portiere da poco maggiorenne. Da qui inizia il periodo più difficile della carriera di Gigio, i tifosi insorgono contro di lui per le cifre del suo contratto ( addirittura viene soprannominato Dollarumma) e per la scelta di affidare i suoi interessi ad un procuratore come Raiola e le prestazioni del portiere ne risentono vistosamente. Simbolo della sua stagione difficile le papere in finale di Coppa Italia contro la Juventus persa per 4-0.

La rinascita e la fascia da capitano

Gigio però ha la forza di riprendersi e passato l’anno burrascoso di riprendere quel percorso di crescita che aveva smarrito. Taglia traguardi prestigiosi come l’essere il calciatore più giovane di sempre a tagliare il traguardo delle 100 presenze in Serie A. La sua figura all’interno dello spogliatoio si rafforza e viene dipinto anche come un leader carismatico. Corona a luglio la sua prima partita con la fascia da capitano con un rigore parato in MIlan-Atalanta. L’auspicio di tutti i tifosi rossoneri è che l’imminente trattativa per il nuovo rinnovo di contratto non assuma i contorni dell’estate del 2017. Gigio ha la possibilità di dimostrare veramente quanto sia riconoscente e attaccato a questa maglia a cui deve tanto. Oltre alla cifra contano soprattutto le modalità, in questo periodo storico non si può battere cassa come se non stesse succedendo nulla. Dopo tanti anni il MIlan sembra aver costruito un progetto vincente che possa essere duraturo nel tempo, uno dei pilastri è sicuramente Gigio e speriamo che su di lui si possa continuare a progettare un Milan che ritorni ai fasti di un tempo.

 

 

 

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