Il fratello minore di Tijjani Reijnders, Eliano, ha concesso un’intervista ai microfoni del Corriere dello Sport. 24 anni, terzino destro, gioca nel Pec Zwolle in Olanda ma come Nazionale ha scelto l’Indonesia.
“Il Milan batterà la Juventus, magari con un gol di mio fratello. E poi andrà a caccia dello scudetto. I tifosi sono pazzi di lui, me ne rendo conto. Guardo tutte le sue partite. Se ho tempo di andare a Milano vado anche allo stadio. Ho ancora in mente la gara con il Real: è stata incredibile. Che gol che ha fatto… quando l’ho visto sono saltato in piedi e ho gridato. La prima cosa che gli ho dato è stata: ‘Ma ti rendi conto di quello che hai fatto?’.
Ha fatto bene anche il primo anno, ma ora è proprio libero di testa. Si sente importante, andrà sempre meglio. Ruolo? Dal mio punto di vista lui è un 8. In questo modo può sia attaccare sia difendere. Non ha difficoltà a giocare anche come 6 oppure 10, ma secondo me il meglio lo dà proprio da 8. Diciamo che con Fofana al suo fianco e Pulisic più avanti, come è accaduto proprio contro il Real, il centrocampo del Milan funziona bene.
Alti e bassi? Ne abbiamo parlato. Ovviamente non è contento di questo andamento ma ha fiducia che dopo la pausa la stagione possa avere una svolta. E lo credo anche io. Il Milan è una delle squadre più forti della Serie A e Tijjani ha in testa lo scudetto, ci crede e io con lui. Penso che resterà a lungo in rossonero. So che sta già parlando di rinnovo con la società anche se non so a che punto siano.
Nazionale? Mi ha detto: ‘Se è ciò che vuoi, fallo’. E lo stesso hanno detto i miei genitori. Adesso, non vedono l’ora di una sfida tra di noi in Nazionale dopo quelle nel campionato olandese. Ho giocato in Olanda, negli Usa e in Finlandia, dove sono nato io. Non è semplice avere un padre che è stato calciatore. Segue tutte le nostre partite. Nota subito se hai giocato bene o male. Anche dopo una buona partita è sempre pronto a rimarcare gli sbagli”.


