Terminata quest’oggi la settimana di Ferragosto e a nove giorni dall’inizio del ritiro per la prossima stagione, il mercato del Milan è ancora silente, se si eccettuano gli arrivi di Pierre Kalulu ed Emil Roback, che però – data la giovane età – verranno aggregati alla Primavera di Federico Giunti. Il club rossonero sta sondando vari profili in Italia e non, ma al momento la sensazione è che in via Aldo Rossi si voglia prima racimolare un gruzzoletto dalle cessioni di tutti quegli esuberi che non fanno al caso di mister Stefano Pioli.
Suso e Rodriguez i primi
In tal senso, vi sono già stati i primi due movimenti: il riscatto definitivo di Jesus Suso da parte del Siviglia, che ha versato nelle casse del Milan circa 24 milioni, ed il trasferimento – per cui manca solo l’ufficialità, che arriverà nelle prossime ore – di Ricardo Rodriguez al Torino del neo tecnico Marco Giampaolo, con i granata che spenderanno tre milioni di euro più bonus. Negli scorsi giorni, vi abbiamo parlato di come il Milan voglia “tagliare” innanzitutto in porta, perchè i sei milioni lordi fino al 2021 per un secondo come Pepe Reina sono considerati eccessivi e pertanto verranno risparmiati. In difesa verranno ceduti i terzini “di riserva” Davide Calabria e Diego Laxalt: si spera di incassare almeno venti milioni dalla cessione dei due, da reinvestire su un terzino destro titolare e su una riserva “low cost” di Theo Hernandez. Sempre in difesa, si pensa di dare più minutaggio a Gabbia, cedendolo in prestito (Parma?), e dovrebbe lasciare anche uno tra Musacchio e Duarte, scalzati nelle gerarchie da Simon Kjaer.
In mediana i punti interrogativi
A centrocampo ci sono, invece, i casi più spinosi, il maggiore dei quali risponde ovviamente al nome di Lucas Paquetà. Nel suo anno e mezzo in rossonero, il brasiliano non ha confermato le ottime cose viste in patria con la maglia del Flamengo e con Pioli in panchina, il campo lo ha visto pochissimo. Il Milan non vuole fare minusvalenze e per questo chiede circa trenta milioni per il trequartista, che piace alla Fiorentina la quale però non vuole spendere quelle cifre, né inserire Paquetà nell’affare Milenkovic. Non sarà facile trovare un acquirente, ma Maldini e Massara le proveranno tutte. In ballo anche la questione Rade Krunic: il bosniaco piace a staff e società per la sua duttilità, ma se il Torino di Giampaolo (che lo ha voluto fortemente in rossonero) dovesse offrire gli otto milioni richiesti, i rossoneri lo lascerebbero partire. Il primo settembre si apre ufficialmente il mercato: il Milan vuole piazzare gli esuberi e poi iniziare le operazioni in entrata.

