Ma dov’è Divock Origi? Non gioca da un anno e si allena da solo a Firenze: resta un ingaggio pesante

Origi arrivò al Milan nell’estate del 2022 per affiancarsi a Giroud. Se il francese, dal primo giorno, riuscì a mettersi in mostra, lo stesso non valse per il belga che, a fronte di prestazioni deludenti e di infortuni, non è praticamente mai riuscito a lasciare il segno.

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport analizza il caso: il Milan continua a pagare un giocatore (4 milioni netti a stagione) che si allena da solo a Firenze. A meno di importanti scossoni in società il belga continuerà a essere pagato fino al 30 giugno 2026, giorno della scadenza del contratto.

L’ultima volta che si è sentito parlare di Origi è stato a luglio: Ibrahimovic, durante la presentazione di Fonseca, annunciò che l’attaccante si sarebbe unito al Milan Futuro in quanto fuori dal progetto della Prima squadra. L’ex Liverpool, però, non è mai pervenuto, a Carnago non l’ha più visto nessuno.

Il Milan spera, inevitabilmente, che un acquirente si faccia avanti anche se, dopo un anno di stop, sembra essere molto difficile. Qualora ciò non dovesse accadere, l’altra ipotesi, seppur lontana, sembra essere quella di una diminuzione dello stipendio.

Insomma, l’avventura di Origi sta costando non poco al club rossonero: i 4 milioni netti a stagione pesano e peseranno ancora di più qualora il Milan non dovesse riuscire a qualificarsi per la prossima Champions League. 

Milan-Cremonese: Divock Origi, Fode Ballo-Toure, Souhailo Meite e Marco Benassi (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan-Cremonese: Divock Origi, Fode Ballo-Toure, Souhailo Meite e Marco Benassi (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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