Il centrale di difesa del Milan Koni De Winter ha rilasciato una lunga intervista a Tuttosport in cui ha parlato dei suoi primi mesi rossoneri, ma anche della sua passione per il Diavolo.
De Winter sul suo arrivo al Milan
«È accaduto tutto molto velocemente: era il 10 agosto e ricordo che ero a fare una passeggiata in spiaggia a Camogli con mio nonno e mio cugino. Mi chiama il mio procuratore e mi chiede se voglio andare al Milan. Ovviamente ho risposto subito sì e trenta minuti dopo mi sono ritrovato tutte le notizie sui social del telefonino».
Sulla sua passione per il Milan
«Da piccolo seguivo in tv le partite in Champions del Milan e usavo la squadra rossonera alla play-station. Mio papà le guardava già prima che nascessi, gli piaceva Seedorf e avrebbe voluto chiamarmi come lui, Clarence (e indica una foto del Milan, quella dove la squadra di Ancelotti festeggia la vittoria in Supercoppa europea contro il Siviglia il 31 agosto 2007, ndr)».
Su com’è stato ritrovare Allegri
«Bello, con il mister ho un ottimo rapporto. Con noi è simpatico come lo vedete all’esterno, ma soprattutto è una persona molto equilibrata. Ha chiaro in testa qual è l’obiettivo da raggiungere, sa cosa vuole e va dritto per ottenerlo. Sua fiducia? La fiducia nel calcio fa la differenza e sentirla a parole dal tuo allenatore, e poi viverla nei fatti, aiuta tanto».
Su dove preferisce giocare
«Mi trovo meglio sul lato destro o da centrale. Da terzino nella linea a quattro? Lo posso fare, ma se posso resto in mezzo (ride, ndr)».
Su Rabiot
«Mi ricordo quando ero a Empoli e dovevamo affrontare la Juventus a Torino. Mi chiesero alla vigilia qual era l’avversario da temere. Io dissi Rabiot, anche se non stava attraversando un grande periodo. La partita terminò 4-0 con doppietta di Adrien. E’ fortissimo, si vede anche in allenamento».
Su Modric e Cristiano Ronaldo
«Avrò diverse cose da raccontare ai miei figli in futuro! Sono due leggende di questo sport ed è una fortuna vederli da vicino. Ronaldo non faceva mai sentire il suo status e la stessa cosa fa Luka. Dice sempre le cose giuste, scherza, ma lavora con attenzione. Ed è umile nonostante la sua carriera. Pensare che spesso in club più piccoli, giocatori che non hanno fatto nulla se la tirano…».
Se stiamo vedendo il miglior De Winter
«Secondo me non ho fatto così male nella prima metà di stagione. Ho sbagliato due gare, con la Lazio in Coppa Italia e col Napoli a Riad, ma capita a tutti. Ultimamente ho trovato continuità e forse da fuori sembra che stia giocando meglio».
Se il gol alla Roma è stato il momento più bello al Milan
«No, scelgo la firma del contratto, lì è svoltata la mia carriera».
Sui problemi con le piccole
«Qualcosa è andato storto in quelle gare, è vero, ma abbiamo analizzato tutto e sappiamo cosa fare».
Su cosa lo renderebbe felice da qui a fine stagione
«Se avremo dato tutto quello che potevamo e se torneremo in Champions. Il Mondiale? Una bellissima esperienza che spero di vivere, il Milan mi può aiutare a essere più forte ed essere quindi convocato».



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