Quest’oggi, insieme ad Adriano Galliani e Fabio Capello, è intervenuto a Sky Sport anche l’ex difensore rossonero Billy Costacurta, che ha parlato di tante esperienze vissute in rossonero: “Io dovrò sempre ringraziare Galliani e Capello per la fiducia. Capello lo ebbi di fianco quando persi il padre a 17 anni. Faccio sempre difficoltà a fare una distinzione e ringraziare il Capello allenatore, perchè devo ringraziare soprattutto il Capello uomo. Mi allenava nella Beretti del Milan, però è stata la persona che mi è stata più vicina e che mi ha aiutato a superare un momento terribile. Gli acquisti più importanti dell’era Berlusconi? Direi Sheva, van Basten e Kakà: tre giocatori straordinari e delle persone che aiutavano dentro lo spogliatoio. Abbiamo avuto otto giocatori da Pallone d’Oro, ma che l’hanno vinto quattordici volte. Abbiamo avuto sempre squadre magnifiche, ma quei tre sono quelli che hanno influito di più sulla squadra“.
Costacurta parla di alcuni ex compagni di squadra: “Ho avuto un amore folle per Kakà. Io e Galliani abbiamo sofferto per la cessione di Ricardo e per l’infortunio di van Basten. Nei 22 anni in cui sono rimasto al Milan, sono stati veramente gli unici veri momenti di amarezza in un’avventura straordinaria. Ibra? In un’amichevole ad Amsterdam giocammo contro un 19enne Ibrahimovic e io e Maldini parlammo con Adriano Galliani per chiedergli di portarlo al Milan“.
La conclusione è sulla cessione del Milan: “Sono stato male, perchè veramente ho immaginato che ci sarebbero stati dei problemi. Chi lo gestiva, oltre ai tantissimi soldi messi, ci metteva anche testa e cuore. La combinazione di queste tre cose sono state il successo del Milan. Ho sempre avuto il dubbio che potessero trovare delle persone come Galliani e Berlusconi“.

