Intervenuto al Festival della Serie A in corso a Parma, il commissario straordinario per gli stadi Massimo Sessa, ha parlato della situazione degl iimpianti italiani in vista di Euro 2032.
Le parole di Sessa
«Il commissario non è il padreterno. Ha la possibilità di utilizzare strumenti che vanno in deroga a determinate norme di legge. La domanda da porsi è perché non lo facciamo con tutte le grandi opere. Il commissario deve mettere serenamente tutti i soggetti al tavolo e accompagnarli affinché possano pianificare. Io devo fare questo, il tema è che c’è poco tempo: ci riusciremo? Io sono ottimista per natura. EURO 2032? Le date sono due: la data di luglio è quella della FIGC, la data di ottobre è quella della UEFA. Sarà un’estate calda dal punto di vista lavorativo e normativo. A Pietralata stiamo partendo, a Firenze siamo già avanti, ci sarà lo stadio del Napoli con la volontà di fare un investimento su un’opera comunale e poi lo stadio del Milan e dell’Inter. Dal piano con l’elenco degli stadi, con i poteri del commissario metterò intorno a un tavolo tutti i soggetti. Sono ottimista, ce la faremo. Il Governo mi ha dato ampie rassicurazioni in termini strumentali».


