Coco, difensore del Torino, ha parlato alla Gazzetta dello Sport a pochi giorni dal primo turno di Serie A contro il Milan.
IL GRANDE LAVORO DI IGNAZIO ABATE
«È stata un’estate riempita da tanto lavoro: siamo sulla strada giusta. Io voglio essere e sono positivo. La prima richiesta del Mister è stata quella di avere una squadra aggressiva. Sicuramente, in tanti momenti ci sarà un Torino che non si difenderà basso ma che proverà a cercare l’avversario nelle zone più alte del campo. Questo è un aspetto che a me piace tanto, perché aumenta la personalità della squadra».
«Siamo una squadra che sta lavorando e che deve crescere molto sulla capacità di capire il momento della partita: ci sono momenti nei quali devi avere la palla, altri in cui si deve essere più compatti. Dobbiamo imparare anche a difenderci con la palla. Tutti pensano che la fase difensiva sia solo quando palleggia l’avversario, invece, anche quando hai il pallone ti puoi difendere. Dobbiamo crescere nella capacità di saper soffrire nei momenti di difficoltà e anche nel saper fare delle fasi di possesso lunghe. Così possiamo mettere in difficoltà tutti».
«Abate? Mi ha colpito soprattutto l’energia che ha portato nello spogliatoio: appena è arrivato ha cercato di caricarci trasmettendoci tantissima energia. Ha una voglia pazzesca di fare bene. Sta lavorando molto anche sul piano psicologico, sul fatto di essere sempre positivi, pure nei momenti di difficoltà. Cura tanto i rapporti personali: con tutto il suo staff, è un allenatore molto vicino al giocatore».


