La Procura di Milano ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta relativa alla proprietà del Milan, avviata nella primavera del 2024. L’indagine non aveva prodotto sviluppi sul fronte della giustizia sportiva e ora potrebbe chiudersi definitivamente anche sul piano penale.
Nel documento di dieci pagine redatto dal pubblico ministero, riporta questa mattina La Gazzetta dello Sport, emerge però un dettaglio finora rimasto inedito: il fondo Elliott manterrebbe una partecipazione diretta pari al 5% delle azioni del club rossonero anche dopo l’estinzione del cosiddetto vendor loan.
Il ruolo di Elliott nel Milan dopo il passaggio a RedBird
Secondo quanto riportato negli atti dell’inchiesta, questa circostanza sarebbe confermata anche da alcune chat presenti nella documentazione acquisita dagli inquirenti. Si tratterebbe quindi di una quota residuale rimasta nelle mani del fondo guidato da Gordon Singer, già proprietario del Diavolo prima del passaggio di consegne. La società rossonera, infatti, nell’agosto del 2022 era stata ceduta al fondo RedBird Capital Partners, che aveva rilevato il controllo del club.
L’esposto di Blue Skye all’origine dell’indagine
L’indagine della magistratura milanese era nata da un esposto presentato da Blue Skye, ex socio di minoranza fino al cambio di proprietà del 2022. Proprio da quella segnalazione erano partiti gli accertamenti della Procura, che ora sembrano destinati a concludersi con la richiesta di archiviazione del fascicolo.



[…] della Repubblica di Milano ha infatti avanzato la richiesta di archiviazione del procedimento (qui tutti i dettagli), un passaggio che rappresenta una notizia positiva per la società rossonera e […]