In vista del delicato posticipo di domenica sera a San Siro con la Roma, il Milan dovrà subito rispondere presente dopo l’amara sconfitta con l’Atalanta che ha estromesso i rossoneri anche dal proseguimento della Coppa Italia. In un clima instabile e con poche certezze, contro i giallorossi ci si aspetta un cambio di passo da parte della squadra.
Ci si chiede quindi: è meglio continuare con gli uomini che hanno fornito qualche certezza nell’ultimo periodo o provare a modificare nuovamente per sbaragliare le carte in tavola e trovare una nuova proposta tattica?
Tra le certezze delle ultime gare vi è certamente quella di Theo Hernandez che, in assenza dei 3 centrali difensivi titolari (Tomori, Thiaw e Kalulu) sta sfornando prestazioni all’altezza del ruolo e delle sue capacità; allo stesso modo la coppia con Kjaer sembra piuttosto solida, nonostante quest’ultimo ormai, vista l’età anagrafica, non dia più le certezze di qualche anno fa. Sulla fascia sinistra, dal momento che Theo viene “sacrificato” centralmente, si potrebbe fare affidamento su Terracciano adattandolo a sinistra, anche se ancora non sono evidenti le sue qualità tecniche e tattiche. In mediana invece, un’altra certezza delle ultime gare è stata la coppia Reijender-Adli che, tra alti e bassi, ha comunque saputo fornire delle prestazioni all’altezza della situazione.
Dato però il tipo di avversario da affrontare, una squadra particolarmente fisica che fa dell’agonismo e dei duelli il suo marco di fabbrica, probabilmente Pioli potrebbe ancora una volta apportare delle modifiche tattiche. In tal modo ci si potrebbe aspettare l’inedita coppa difensiva Kjaer-Simic, quest’ultimo ancora poco impiegato nonostante un’ottima iniziale impressione del ragazzo nelle primissime uscite.
I due darebbero certamente centimetri e forza fisica per contrastare la fisicità dei calciatori di Mourinho, a discapito di una minore velocità. Sulla fascia Theo Hernandez ritornerebbe quindi nel suo habitat naturale, libero di fare le sue progressioni letali e dare maggiore supporto a Leao nelle sovrapposizioni; non a caso il gol del Milan con l’Atalanta è nato proprio da un rapido fraseggio tra i due.
A centrocampo, invece, seguendo lo stesso ragionamento, una variante tattica che il mister potrebbe apportare è quella dell‘inserimento di Musah accanto a Reijnders, in modo da avere un centrocampo più corposo, contando ovviamente anche la presenza di Loftus-Cheek, calciatore anche lui in difficoltà contro l’Atalanta, ma che proprio a Roma fu autore di un’importante prestazione.
In un Milan con poche certezze, è lecito e presumibile che Pioli farà ancora una volta affidamento ai suoi uomini di fiducia che fino ad ora hanno avuto un rendimento stabile, cercando magari di apporre delle accortezze per limitare la Roma e attaccarla nei suoi punti deboli.


