Gerry Cardinale è arrivato a Milano per stare vicino alla squadra. Il suo atterraggio da Malpensa alla vigilia del derby contro l’Inter è avvenuto dopo aver partecipato a una tavola rotonda sullo sport universitario alla Casa Bianca voluta dal presidente Donald Trump. La sua visita delle 13.00 a Milanello, dopo il pranzo dei calciatori, aveva l’obiettivo di mostrare vicinanza al gruppo senza interferire con il lavoro di Massimiliano Allegri e del suo staff nella preparazione della partita. Cardinale sarà anche presente a San Siro per assistere alla stracittadina, come racconta la Gazzetta dello Sport.
IL PROPRIETARIO C’È: TRA CAMPO E BUSINESS
Negli ultimi mesi l’americano ha intensificato le visite a Milano. Dopo il rifinanziamento del debito con il fondo Elliott Management e l’uscita della famiglia Singer dal consiglio di amministrazione, il proprietario di RedBird è più presente anche fisicamente: si tratta della terza visita del 2026.
Durante la giornata nel centro sportivo rossonero ha salutato affettuosamente i giocatori e ha parlato con dirigenti, quali Massimo Calvelli e Zlatan Ibrahimovic. Cardinale ha assistito a una parte dell’allenamento insieme al D.S. Igli Tare, e poi ha avuto un colloquio con Allegri. A differenza di una precedente visita non ha fatto un discorso alla squadra, ma ha confermato la sua fiducia nel lavoro dell’allenatore, apprezzando i progressi del Milan dopo l’ottavo posto della passata stagione e l’attuale secondo posto in classifica.
Prima di andare allo stadio questa sera, il proprietario del Diavolo discuterà anche di questioni strategiche, come il progetto NBA Europe e il nuovo stadio del Club. Sul fronte economico, inoltre, è coinvolto nell’accordo da 110 miliardi di dollari con cui Paramount Global punta ad acquisire Warner Bros. Discovery, operazione prevista per la seconda parte dell’anno.


