Doppio ex della gara, Fabio Capello è stato protagonista di una lunga intervista sulle colonne dell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport per parlare del big match tra Milan e Juventus, in programma tra otto giorni a San Siro: “Vlahovic si muove molto bene in area e in certi aspetti ricorda Trezeguet. Deve migliorare nel gioco con la squadra e i movimenti di Ibrahimovic sono come un manuale del grande attaccante. Vlahovic sarà una delle chiavi di Milan-Juventus. Se il Milan insisterà con il fuorigioco esasperato, Vlahovic sarà determinante attaccando la profondità. Molto di Milan-Juve passerà da queste situazioni“.
Capello prosegue: “Chi si gioca di più? Il Milan. Chi esce sconfitto rischia di perdere anche l’ultimo treno per lo scudetto. Vale per tutti, soprattutto per Fonseca. La Juventus è ancora imbattuta e dovesse vincere a San Siro lancerebbe un segnale forte a tutto il campionato. La classifica davanti è corta. Potenzialmente, per rosa e esperienza, la favorita resta l’Inter. Milan e Juventus sono ancora due squadre in laboratorio. La squadra di Fonseca sembrava sbocciata al Bernabeu, poi a Cagliari è tornata indietro. Segna molto, ma subisce troppo. Thiago Motta ha la miglior difesa della Serie A e pian piano sta iniziando a trovare più gol. A San Siro mi aspetto che la Juventus gestisca gioco e possesso aspettando il momento giusto per sorprendere la difesa alta dei rossoneri con Vlahovic o con gli inserimenti di Koopmeiners“.
Ancora Capello: “I bianconeri sono reduci da un derby dominato: ho visto la miglior Juve di stagione contro il Torino. A Fonseca per vincere servirà un Milan stile Bernabeu, più coperto e attento in fase difensiva. I gol subiti dal Milan a Cagliari? Con me sarebbero stati più attenti… La sensazione è che i difensori del Milan guardino troppo la palla e troppo poco l’uomo. E in area, come dico sempre, il pallone non entra se non c’è un avversario a spingerlo. Fonseca avrebbe bisogno di tutto il blocco difensivo del mio Milan: Tassotti, Baresi, Costacurta e Maldini. A Thiago, della mia Juventus, presterei Trezeguet. O il Puma Emerson, gran giocatore“.
Capello continua: “Per quale giocatore di Milan e Juventus farei una pazzia di mercato? Reijnders e Koopmeiners. Non lo dico perché sono olandesi, ma perché sanno giocare a calcio e sono completi nelle due fasi. Reijnders si integra benissimo con Fofana: bella coppia. Koop è un top, adesso gli manca soltanto il gol: gli avrei trovato spazio anche nella mia Juve di Emerson e Vieira, magari più avanti. Koopmeiners come intelligenza calcistica ricorda Raul del Real Madrid: lo juventino è più potente, lo spagnolo era più goleador“.
Capello parla poi di alcuni singoli delle due squadre: “Meglio Conceiçao o Leao? Perché scegliere? Conceiçao a destra e Leao a sinistra: sono portoghesi molto diversi. Lo juventino non è veloce, però possiede qualità e dribbling ed è sempre fastidioso. Leao ha una potenza assoluta, ma per il momento ha sfruttato soltanto il 75%del suo potenziale: manca di continuità. Nelle ultime partite mi è parso in crescita e con la testa più libera, vediamo se si confermerà contro la Juventus. Thiago Motta dovrà fare attenzione al portoghese. Pulisic o Yildiz? L’americano è più pronto, ma Yildiz ha talento e il futuro sarà suo. Morata nelle grandi partite e contro le ex squadre si esalta. Alla Juve lo conoscono bene e non saranno certo felici di trovarselo di fronte. Camarda è giovanissimo, però a Cagliari l’ho osservato attentamente e si è mosso bene. Bello vedere un 16enne nel Milan“.


