Boscaglia, ex allenatore di Tonali: “Era così forte che volevamo nasconderlo. Milan, non puoi fartelo scappare”

Author

Categories

Share

Roberto Boscaglia, allenatore del Brescia nella stagione 2017-2018, ha rilasciato un’intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, pubblicata questa mattina, in cui ha parlato di Sandro Tonali, centrocampista del Milan che proprio l’allenatore siciliano ha lanciato. Ecco le sue parole:

Tonali diciassettenne: “Tonali aveva 17 anni, i capelli lunghi, gli occhi vispi. Ci servivano giocatori per fare numero e lo portammo con noi. Dopo un paio di allenamenti chiamai il d.s. e gli dissi che l’avrei tenuto a ogni costo. Personalità, coraggio nelle scelte, grande tecnica. Sembrava giocasse da una vita”.

Il suo esordio: “Avellino-Brescia, agosto 2017. Entrò a 20’ dalla fine e giocò una bella partita, anche se perdemmo 2-1. In serata mi chiamò Cellino, voleva ‘nasconderlo’. Sandro non aveva ancora un contratto da professionista, così il presidente mi disse di non farlo più giocare fino alla firma. ‘Altrimenti ce lo rubano’, diceva. Voleva proteggerlo. Dopo 8 giornate fui esonerato, ma tornai a metà stagione. Chiesi subito di avere Tonali in prima squadra: non è più uscito dal campo”.

Testa da cinquantenne, corpo da diciassettenne: “Non c’è definizione più azzeccata. Sandro era già maturo, sicuro di sé, umile. Ricordo che vivevamo in club house e spesso cenavamo insieme. Mangiava il suo piatto di pasta in silenzio, tranquillo, così iniziai a parlargli un po’. Lo presi sotto la mia ala, diciamo”.

Tonali al Milan: “Sandro ha bisogno di fiducia. In questo Pioli è stato bravo e gli vanno fatti i complimenti. L’ha sempre difeso. Tonali è il futuro dell’Italia, e sono sicuro che Mancini lo inserirà tra i ranghi azzurri dopo l’Europeo. Il riscatto è il minimo sindacale per un club che punta sui giovani, come si fa a farselo scappare?”

Ruolo ideale: “Play in un centrocampo a tre. Costruisce bene, vede il gioco, ma è anche un recupera palloni niente male. I dati che avevamo a Brescia ci dicevano che uno così, in mezzo, può giocare in ogni posizione. Anche in una mediana a due, come nel Milan. Mancini l’ha utilizzato lì”.

Sandro Tonali
Milan: Sandro Tonali – MilanPress, robe dell’altro diavolo

Author

Share