L’ex giocatore Beppe Bergomi ha commentato il difficile momento del Milan a Sky Calcio Club soffermandosi sui problemi difensivi e di approccio e su Theo Hernandez. Queste le sue parole:
Sui problemi difensivi: “Quando è arrivato Conceicao ci ha chiesto tempo. Noi che avevamo di lui come allenatore: difensivista? Poi ci sono alcuni interpreti a cui non devi dire molto: al Porto aveva Pepe che era un giocatore straordinario anche a 40 anni, guidava tutta la linea. Al Milan però è proprio una questione di reparto. Io sul primo gol ho notato che Tomori era dritto su Gudmundsson e poi prova a portarlo sul sinistro, ma per me doveva andargli addosso”.
Sui problemi di approccio: “Quante volte ha dovuto cambiare con sostituzioni già durante il primo tempo come sabato con Musah o a fine primo tempo? Poi spesso le ha recuperate le partite, ma è proprio l’inizio in cui la squadra con la linea molto alta va in sofferenza. Poi nelle partite importanti stanno belli attenti e coperti”.
Su Theo Hernandez: “E’ un difensore che ha tutto: può difendere in 1 contro 1, può colpire di testa, può attaccare. Deve stare attento 90′, per diventare un campione devi dare continuità, devi fare tutto in tutte le partite. Quest’anno l’ha avuta in alcune grandi partite”.


