L’ex allenatore Rafa Benitez ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport in cui ha parlato anche del momento del Milan e dell’importanza della Champions League per i rossoneri. Queste le sue parole:
Sull’importanza della Champions: “Ha il potere di rilanciare, nel caso, o anche quello, e può succedere, di dilatare eventuali difficoltà e trasformarle in crisi. Verrebbe da aggiungere: nulla di nuovo sotto al sole, è sempre stato così; ma adesso con queste partite che fino a gennaio si succederanno al ritmo di una ogni tre giorni, lo stress va aumentando“.
Sul Milan: “Lo 0-0 con la Juventus ha ribadito problemi che sembravano superati dopo la straordinaria vittoria di Madrid. Il Milan non riesce a darsi una continuità di risultati, vive di sbalzi che non fanno bene all’ambiente, si perde in errori – come successe a Cagliari – o in amnesie, come invece è capitato sabato. Ma la Champions può fargli bene, è potenzialmente la sua medicina“.
Sulle prossime: “Ha un calendario che non può dirsi facile, non lo è mai a certi livelli, ma neanche impossibile. Ha lo Slovan prima, poi Stella Rossa e Girona a San Siro, infine la trasferta a Zagabria. Senza voler semplificare, se ritrova Leao e un equilibrio che sparisce e poi ricompare, è nella condizione ideale per fare dodici punti. Fonseca non avrà Morata, ma l’organico può sopperire. E con l’en plein, non è improbabile pensare di rientrare tra le prime otto: il distacco di tre punti sta in una partita. Si può fare“.


