Benfica, Rui Costa: «Sensazione strana: da una parte è un piacere giocare contro una squadra che senti tua, dall’altra non è mai bellissimo»

Presente al pranzo UEFA con i dirigenti del Milan, il presidente del Benfica, ed ex grande rossonero, Manuel Rui Costa, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.

Le parole di Rui Costa

«È ovviamente molto speciale ma con la responsabilità di rappresentare una squadra come presidente e con il sentimento di gratitudine per una squadra che mi ha dato tanto. Quindi è una sensazione strana: da una parte è un piacere giocare contro una squadra che senti tua, dall’altra non è mai bellissimo. Però così ha deciso il sorteggio, in una competizione che non è quella a cui entrambe le squadre sono abituate. Speriamo che la prima giornata e l’ultima giornata di questa Europa League si ripetano proprio con le stesse squadre.

L’ambiente di Milano è sempre un ambiente bellissimo. I nostri tifosi sono sempre presenti ovunque e, quindi, questa è una certezza che abbiamo. Che sia a Milano o in qualsiasi altro posto, riescono a essere sempre presenti e a darci tutto il supporto. Resta un insieme di sensazioni contrastanti. In fondo, si tratta di giocare contro una squadra che ho rappresentato per cinque anni, dove ho vinto tutto e dove sono stato trattato nel modo in cui sono stato trattato. Ma questo non toglie che oggi io sia al Benfica e, come ho sempre fatto nella mia carriera, la squadra che rappresento è la squadra che deve vincere.

Non so quanto sia diverso oggi il Milan: si chiama sempre Milan e i valori sono sempre gli stessi di quando sono uscito da qui e di quando l’ho rappresentato. È un misto tra il tornare in uno spazio che ho sentito un po’ mio, però da avversario: quindi è un insieme di sensazioni strane. Il ricordo più bello? Mi sembra che sia stato ieri. Alla fine invece sono quasi 20 anni: è bello essere ricordato.

I ricordi sono belli perché con il Milan ho vinto la Champions e lo Scudetto. E i ricordi sono soprattutto di una squadra e di un gruppo di ragazzi fantastici che mi porterò dietro tutta la vita. Moreira è un bravissimo giocatore, Gonçalo Ramos lo abbiamo creato noi quindi è un grandissimo giocatore. Consiglio ad Amorim? Non ne ha bisogno. Gli auguro come minimo di riuscire a vincere quello che sono riuscito a vincere io nel mio periodo qua al Milan. Ma come minimo», conclude Rui Costa.

Benfica: Rui Costa - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Benfica: Rui Costa – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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