Il calendario fitto che attende il Milan apre inevitabilmente le porte alle rotazioni. Ruben Amorim è già stato criticato per alcune scelte non sempre lineari nella composizione dell’undici titolare, ma nelle prossime settimane la gestione della rosa diventerà una necessità più che una scelta. Servirà l’intero gruppo e, in questo scenario, possono trovare spazio due giocatori che hanno vissuto un inizio di stagione lontano dai riflettori: Matteo Gabbia e Davide Bartesaghi.
Come evidenzia l’edizione questa mattina in edicola di Tuttosport, per entrambi si apre dunque una fase importante. Il primo è reduce da un problema fisico che ne ha condizionato la preparazione, mentre il secondo potrebbe essere chiamato a un impiego più continuo anche alla luce delle condizioni di Pervis Estupiñán.
Milan, Gabbia è pronto a riprendersi il posto
L’estate di Gabbia, nella sua seconda parte, è stata condizionata da una forte infiammazione alla caviglia. Un problema che gli ha impedito di allenarsi con continuità e che ha richiesto diverse settimane per essere completamente superato. Per tornare a disposizione nelle migliori condizioni sono serviti trattamenti specifici e programmi di lavoro personalizzati. La lunga sosta per le nazionali, però, ha rappresentato un’occasione preziosa per completare il recupero. Il test contro il Padova a Milanello gli ha inoltre permesso di mettere minuti nelle gambe e di ritrovare gradualmente il ritmo partita.
Adesso Gabbia punta a riprendersi quel posto da titolare che, dopo il rientro dai sei mesi trascorsi in prestito al Villarreal, era diventato sostanzialmente suo. La sua duttilità può rappresentare un’arma importante per Amorim: il difensore può agire sia come centrale in una linea a tre sia all’interno di una coppia nella difesa a quattro. La sua presenza offre quindi all’allenatore diverse soluzioni, soprattutto in un periodo nel quale gli impegni ravvicinati imporranno una gestione più attenta delle energie.
Bartesaghi, l’Under 21 può dargli nuova fiducia
Tra i giocatori chiamati a sfruttare le rotazioni c’è anche Bartesaghi. Il giovane rossonero è reduce dalla qualificazione all’Europeo Under 21 conquistata con gli azzurrini di Silvio Baldini, ma in rossonero ha faticato a esprimersi al meglio nelle occasioni in cui Amorim lo ha schierato dal primo minuto.
La concorrenza e le difficoltà incontrate nelle prime uscite non hanno però spento la sua voglia di emergere. Bartesaghi vuole alzare il proprio livello, sia sul piano delle prestazioni sia per quanto riguarda il minutaggio, consapevole che le prossime settimane possono offrirgli un’opportunità importante. A giocare a suo favore potrebbe essere anche la situazione legata a Estupiñán.
Estupiñán da rivalutare: Bartesaghi può trovare più spazio
Il terzino ecuadoriano sarà nuovamente valutato al suo arrivo a Milanello. La federazione dell’Ecuador ha parlato di un risentimento di basso grado al legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro, una diagnosi che sarà sottoposta a ulteriori esami strumentali per verificare l’effettiva entità del problema. Se il giocatore dovesse essere costretto a fermarsi per alcune partite, Amorim avrebbe bisogno di una soluzione alternativa e Bartesaghi diventerebbe inevitabilmente uno dei principali candidati per occupare quella posizione.
Molto dipenderà anche dal sistema di gioco scelto dal tecnico portoghese. La possibile alternanza tra difesa a tre e linea a quattro modifica infatti compiti e gerarchie, ma una cosa appare certa: con il Milan atteso da un vero tour de force, le rotazioni non saranno più un’opzione. Per Gabbia e Bartesaghi, quindi, può iniziare una nuova fase della stagione. Amorim avrà bisogno di loro e toccherà ai due rossoneri trasformare le occasioni in spazio, minuti e prestazioni.


