Milan, la gestione degli attaccanti: rotazioni e incertezze, ma Allegri le idee chiare

La sensazione è chiara: il Milan ha un potenziale offensivo che spaventa, ma ancora non ha trovato il modo per farlo pesare con continuità. I motivi? Calciatori non in condizione fisica ottimale, infortuni, fastidi e anche il jet lag derivante dalla sosta nazionali. Nelle partite con Lecce e Bologna solo Gimenez ha giocato con regolarità, si è speso molto per la squadra ma non si è fatto trovare pronto in area avversaria, sprecando diverse chance per andare in rete.

Attacco Milan Allegri, le mosse provate

Massimiliano Allegri ha in mente un modulo chiaro, il 3-5-2. In queste ultime partite però, si è trovato costretto ad alzare Rabiot, Loftus Cheek o anche Saelemaekers vista la mancanza di attaccanti. Il sistema di gioco adottato è infatti variato leggermente, trasformandosi in un 3-4-2-1. I risultati sono comunque arrivati, la squadra ha mostrato una buona solidità difensiva, un marchio inconfondibile del tecnico, ma poca fantasia e lucidità davanti.

Attacco Milan Allegri, verso l’Udinese

Nella partita di sabato contro l’Udinese tornerà molto probabilmente in campo Pulisic dal primo minuto. L’americano è in perfetta forma e considerato com’è entrato negli ultimi due match, la sua presenza può davvero spostare gli equilibri della gara. Il dilemma rimane su chi sarà al suo fianco in attacco. Con Leao ancora fuori dai giochi, Gimenez e Nkunku scalpitano per una maglia da titolare. La scelta finale spetterà ad Allegri.

Attacco Milan Allegri, la gestione

Al momento il tecnico rossonero sembra orientato a confermare ancora una volta il messicano, anche perché Nkunku non ha ancora i 90 minuti nelle gambe. La sfida contro l’Udinese sa di ultima chance per lui, visto che Leao dovrebbe rientrare per la prossima contro il Napoli. Il Bebote dovrà affrontare una delle difese più imponenti del campionato e non sarà per nulla facile farsi valere da prima punta. Ecco che quindi prende un’importanza fondamentale l’arma Nkunku, subentrerà nel secondo tempo e potrà sprigionare tutta la sua qualità tecnica per sorprendere i rocciosi centrali friulani.

Il fantasista francese, se impiegato in questo modo, anche solo per 20-30 minuti, può davvero fare la differenza in Serie A, sfruttando la sua esplosività senza consumare troppe energie. Potrebbe diventare il nuovo Douglas Costa di Max Allegri: un’arma tattica capace di far dannare le difese più organizzate e spezzare l’equilibrio nei momenti decisivi.

Milan-Bologna: Christopher Nkunku e Jhon Lucumi (Photo Credit: Andrea Amato / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan-Bologna: Christopher Nkunku e Jhon Lucumi (Photo Credit: Andrea Amato / IPA Sport / IPA via IPA Agency)

 

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