Non è stato un brutto Milan quello visto contro l’Atalanta. Non lo è stato almeno nei primi 45′ dove Paulo Fonseca ha messo in campo una squadra corta, capace di fraseggiare nello stretto e creare potenziali occasioni. Dall’infortunio di Pulisic e in generale nel secondo tempo la squadra è calata qualitativamente e fisicamente, con la Dea che ha sfruttato la chance.
Nelle nostre pagelle gli abbiamo assegnato un 6: “Mette in campo un Milan ordinato e le combinazioni del primo tempo sono efficaci. L’uscita di Pulisic toglie troppo alla manovra e non è per colpa di Loftus-Cheek: in rosa non c’è un giocatore con le caratteristiche dello statunitense. La squadra cala fisicamente nel secondo tempo“. Ecco i giudizi dei quotidiani odierni.
Gazzetta dello Sport, 5,5: “Disegna un buon Milan che però cala nella ripresa. In 5 delle 7 trasferte di A almeno 2 gol al passivo: urge un rimedio“.
Tuttosport, 5,5: “Arretra Musah per dare consistenza alla difesa delle fasce. Il Milan si assesta dopo le fatiche iniziali, ma incide troppo poco in avanti. E quei gol su palla inattiva…“.
Corriere dello Sport, 6: “Servivano controprove dopo le ultime prestazioni, a Bergamo arriva una bella risposta, almeno nel primo tempo. Decifra la gara con le mosse giuste, ma l’infortunio di Pulisic gli ingarbuglia tutto“.
Corriere della Sera, 5,5: “Prestazione incoraggiante, il suo Milan tiene testa alla squadra più in forma d’europa, ma poi crolla. Finisce col 4° k.o. in 14 gare: troppi, per sognare lo scudetto. La difesa cresce, ma arrivano altri 2 gol da calcio piazzato. La strada è lunga, c’è ancora tanto lavoro per riacchiappare la zona Champions“.
La Repubblica, 5: “Milan da corsa e da contropiede, poi la disattenzione fatale. Furioso, accusa l’arbitro“.


