Antonini: “Ecco come sono finito all’Al Nassr. Il Milan lo seguo sempre, deve trovare l’equilibrio giusto”

Protagonista di una lunga intervista sulle frequenze di Radio Serie A, l’ex terzino del Milan, Luca Antonini, ha parlato della sua nuova avventura in Arabia Saudita, da allenatore dell’Under-17 dell’Al Nassr, club il cui allenatore è Stefano Pioli: “Sono arrivato che avevano già iniziato il campionato, ne ho fatte due: una l’abbiamo vinta e un’altra pareggiata. In questo momento in Arabia si investe anche sul settore giovanile, l’Al Nassr dallo scorso anno ha iniziato a lavorare sulla crescita del settore giovanile e quest’anno ha cambiato una ventina di coach: io sono l’unico italiano, ci sono molti portoghesi, qualche brasiliano. In questa parte del mondo hanno passione, ma quando prendi ragazzi di 17 anni che non hanno alle spalle un percorso organizzato da tempo ci devi lavorare tanto“.

Antonini prosegue: “Sono arrivato che si buttava la palla in avanti e si lavorava sulla seconda palla, come all’oratorio. Mentre io preferisco ripartire dal basso e ora anche i ragazzi stanno riconoscendo questo lavoro. Cristiano Ronaldo viene a vedere le vostre partite? Va a vedere spesso le partite dell’Under 15 dove gioca suo figlio. Con Pioli ci ho parlato la prima settimana, ho avuto modo di confrontarmi con lui anche per capire che tipo di cose diverse ha visto rispetto all’Italia. C’è un lavoro enorme da fare, anche dal punto di vista dei rapporti coi giocatori. Hanno delle abitudini completamente diverse dalle nostre, anche il fatto di dover pregare cinque volte al giorno. Ti devi adattare e capire le loro esigenze“.

Antonini conclude parlando del Milan attuale: “Lo seguo sempre, è la mia squadra del cuore e anche da qui trovo il modo di vedere le partite. C’è stato un cambio di allenatore, di modo di giocare, e con diversi giocatori nuovi. E’ un processo, alternano partite incredibili a gare come quella contro la Juventus senza infamia e senza lode. C’è bisogno di trovare l’equilibrio giusto. Le altre corrono, soprattutto in campionato. L’approccio di Fonseca mi piace, ma è chiaro che i giocatori devono andare a duemila. Fonseca è un bravo allenatore, con esperienza, ha sempre fatto il suo e spero possa continuare così. Sono fiducioso, molto fiducioso“.

Luca Antonini - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Luca Antonini – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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