Si inizia subito in mezzo ai dubbi. Ruben Amorim, come scrive Tuttosport, inizierà il suo raduno a Milanello con un occhio diverso: dovrà valutare un Milan pieno di risorse, molte delle quali però con un piede e mezzo fuori dal progetto rossonero. Ma, nel frattempo, la missione è quella di ampliare la rosa dopo i problemi numerici della scorsa stagione.
CHI DEVE SALUTARE?
Oltre a contattare personalmente alcuni calciatori per presentarsi e conoscere le loro intenzioni, il tecnico dovrà esaminare anche i dieci giocatori di ritorno dai prestiti: Filippo Terracciano, Bondo, Musah, Bennacer, Comotto, Zeroli, Alphadjo Cissè, Kostic, Chukwueze e Camarda.
Se non ci saranno cessioni prima del raduno di metà luglio, Amorim potrebbe ritrovarsi a valutare circa 30 giocatori. L’obiettivo è costruire un gruppo formato da circa 20-22 giocatori di movimento e 3 portieri, il che potrebbe richiedere una decina di nuovi acquisti. Ma il tutto dovrà essere ragionato: non si tiene in rosa qualcuno soltanto per fare la conta.
Tra i rientranti, Musah e Chukwueze sembrano avere maggiori possibilità di restare grazie alle loro caratteristiche. Uno tra Zeroli, Comotto e Camarda sarà inoltre utile per le liste UEFA. In uscita appaiono invece più probabili Bondo, Filippo Terracciano e Bennacer. Restano poi da definire le situazioni dei big come Maignan, Pavlovic e Rabiot, oltre a quelle di Tomori, Loftus-Cheek, Fofana, Gimenez e Leao, tutti considerati con le valigie in mano a poche settimane dal restart meneghino.



[…] Nonostante un rendimento altalenante e un ruolo spesso da comprimario, al momento non circolano indiscrezioni concrete su una possibile cessione del classe 2001. Il suo futuro resta quindi tutto da scrivere e passerà inevitabilmente dalle valutazioni del nuovo allenatore Ruben Amorim. […]