Massimiliano Allegri nella conferenza stampa alla vigilia di Udinese-Milan ha caricato di pressione la squadra, che ha risposto sicuramente presente. Il tecnico toscano aveva definito la partita del Bluenergy Stadium una delle quattro più importanti di questa Serie A e il suo Milan non si è minimamente spaventato.
Udinese-Milan: dimostrazione di forza e carattere
Come detto dal vice di Allegri Landucci nel post gli 11 titolari, ma anche chi è subentrato in corso d’opera, hanno messo lo spirito che serve per vincere partite come quella di ieri: ingresso in campo deciso e attento sia nel primo che nel secondo tempo che hanno portato ad una partita dominata e vinta con un meritato ampio scarto.
Una prova di forza sicuramente, ma anche di carattere. La risposta data al proprio allenatore, che voleva testare il temperamento dei suoi, è stata categorica: noi ci siamo.
Questo Milan è già squadra e Allegri è puù tranquillo
Il gruppo ha dato poi allo staff una importante dimostrazione di unione. Oltre alle esultanze in occasione dei gol già citate in conferenza prima del match, ieri si è vista una squadra anche in altri momenti.
Tra questi c’è sicuramente il lavoro fatto, soprattutto a risultato acquisito ma anche prima, per provare a far sbloccare Santi Gimenez, ancora alla ricerca di un gol: un esempuio può essere il passaggio di Pulisic salvato miracolosamente da un difensore, situazione in cui il numero 11 si è scusato con il compagno di reparto. Un gesto non banale che dimostra la voglia di aiutarsi anche nei momenti di difficoltà.
Ora la Coppa Italia, poi Napoli e Juventus: testa bassa e continuità
Le ultime due vittorie hanno sicuramente fatto scaldare gli animi di molte persone nel mondo Milan, ma il mantra deve essere sempre lo stesso: tenere la testa bassa e puntare sulla continuità.
I prossimi match che attendono i rossoneri infatti saranno tutt’altro che facili: martedì c’è il Lecce in Coppa Italia, che resta un obiettivo significativo vista l’assenza di coppe europee in stagione.
Domenica prossima poi si giocherà il primo vero big match della stagione con il Napoli, che potrebbe essere un altro snodo importantissimo della stagione. Il 5 ottobre ci sarà l’ultima partita prima della sosta nazionali di ottobre, in cui il Diavolo dovrà giocare un altro big match con la Juventus, altra competitor per il quarto posto.
L’intento dei rossoneri ora, come detto da Allegri più volte, deve essere quello di non montarsi la testa dopo un momento positivo, ma restare concentrati sull’obiettivo finale: riconquistare un posto tra le prime 4.



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