Non ci sarà alcun modo di fargli cambiare direzione, la strada è stata presa e si proseguirà su di essa senza alcuna inversione di tendenza. “Conceicao fa all-in“, così scrive il Tuttosport nella sua edizione odierna.
Ed effettivamente “all-in” riprende perfettamente ciò che l’allenatore portoghese sta facendo da quando ha messo piede a Milanello. Rigide regole, dichiarazioni pungenti e battibecchi non sono mancati in questo mese, compreso il litigio in mezzo al campo di San Siro dopo Milan–Parma, tra lui e Calabria.
Per non parlare delle mosse di formazione: volete vendere Tomori alla Juve contro la mia volontà? Io lo faccio diventare titolare inamovibile. Situazioni simili si sono poi ripresentate appena uscite le voci su Jovic, Pavlovic ed Emerson Royal, tutti fatti poi scendere in campo. Conceicao è uno tosto, se la dirigenza ha scelto lui sapeva benissimo che non andava sullo “Yes man” stile Fonseca, ma su uno dal carattere fumantino e che non le manda troppo a dire.
Continuerà su questa strada fino alla fine della stagione, quando deciderà se arrendersi con questo Milan, oppure rinnovare (come ad opzione contrattuale) fino al 2027. Per adesso però, avanti così.


