Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Discriminazione Razziale: tutto l’impegno dell’AC Milan nella lotta al razzismo

L’AC Milan, per la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Discriminazione Razziale, ha voluto condividere quanto il club, in collaborazione con Fondazione Milan, sia sempre in prima fila per la lotta a ogni genere di discriminazione razziale.

Soprattutto, tra le altre cose, ha voluto rendere noti dei numeri sul lavoro svolto – soprattutto negli ultimi mesi – per rimuovere tutti i tipi di commenti intolleranti che a migliaia appaiono sotto i post dei canali social ufficiali dell’AC Milan. Specialmente negli ultimi sei mesi, l’analisi svolta ha visto un incremento di contenuti razzisti rispetto al solito. Per questo di conseguenza aumenta anche il bisogno di lavorare sulla sensibilizzazione di questi temi.

Questi sono solo alcuni numeri forniti dal Club rossonero che mostrano la volontà di mantenere sicuri e inclusivi i propri spazi digitali in questa stagione sportiva, dal 1 luglio 2024 al 31 gennaio 2025.

Le piattaforme sono le seguenti: Instagram (sia @acmilan che @acmilanwomen), Facebook, TikTok, YouTube.

NUMERI

  • Quasi 2,5 milioni di commenti analizzati
  • Oltre 30mila contenuti moderati sui canali rossoneri, di cui 24mila spam automaticamente rimossi e più di 6mila commenti intolleranti moderati manualmente
  • Breakdown dei tipi di commenti abusivi rimossi, a confronto con l’intera scorsa stagione (2023/24):
    • Razzismo 36% (vs 16% nel 2023/24)
    • Abilismo 16% (vs 25% nel 2023/24)
    • Omofobia 10% (vs 27% nel 2023/24)
    • Xenofobia 8%
    • Sessismo 7%
    • Islamofobia 2%
    • Antisemitismo 1%
    • Transfobia <1%
  • Breakdown delle piattaforme analizzate
    • TikTok è quella su cui sono stati analizzati più commenti (41%), ma vale solo il 14% di quelli considerati abusivi – di cui una importante fetta relativa a specifici matchday durante i quali alcuni tifosi avversari si sono riversati sui canali del Club pubblicando contenuti intolleranti
    • Sebbene Instagram abbia un’incidenza minore per commenti analizzati (36%), ma è lì che si trova oltre la metà dei commenti abusivi totali (53%)
    • Facebook vale il 21% dei commenti analizzati e ben il 32% di quelli abusivi rimossi, YouTube solo rispettivamente il 3% e l’1%
  • Confronto positive engagement dei canali Instagram maschile vs femminile
    • @acmilan: 69%
    • @acmilanwomen: 81%

Inoltre, l’AC Milan vuole far conoscere quanto impegno e anche investimento di risorse ci vuole, ad oggi, per lottare contro un male nascosto, a volte silente, ma tremendamente reale e spaventoso. Di seguito trovate tutte le informazioni dettagliate.

  • Consapevole del proprio ruolo di istituzione sociale e culturale con oltre 500 milioni di appassionati in tutto il mondo, il Milan sente la responsabilità di condividere i valori positivi dello sport per stimolare e guidare un cambiamento che valichi i confini del terreno di gioco
  • Fondazione Milan, public charity legata alla famiglia rossonera, contribuisce alla più ampia strategia di sostenibilità sociale della famiglia rossonera sin dal 2003 a Milano, in Italia e in tutto il mondo, sviluppando progettualità di stampo sociale al fine di costruire una società in cui ognuno possa scoprire e sviluppare i propri talenti, a prescindere dal proprio contesto culturale, sociale ed economico di provenienza.
  • Tale impegno si concretizza oggi in tre programmi, contenitori delle iniziative benefiche di Fondazione Milan:
    • in Sport for Change confluiscono i progetti rivolti a giovani in condizioni di povertà educativa e che non hanno le stesse opportunità dei loro coetanei, affinché – utilizzando lo sport come strumento di educazione – possano crescere ed esprimere il proprio potenziale;
    • Sport for All intende favorire la cultura e la diffusione della pratica sportiva per le persone con disabilità, promuovendo lo sport integrato e l’attività sportiva gratuita;
    • Assist concretizza l’impegno di Fondazione Milan in risposta alle situazioni di emergenza o come contrasto a urgenti questioni sociali.
  • Di seguito, alcuni numeri dell’impatto concreto di Fondazione Milan dal 2003 a oggi in tutto il mondo:
    • Oltre 12 milioni di euro raccolti ed investiti
    • Oltre 270 progetti realizzati
    • Oltre 160.000 beneficiari sostenuti
    • 25 nazioni raggiunte dai progetti in 6 continenti (Italia, Argentina, Australia, Bielorussia, Brasile, Camerun, Ciad, Colombia, Haiti, India, Israele, Kenya, Libano, Malawi, Mozambico, Myanmar, Niger, Pakistan, RD Congo, Siria, Stati Uniti, Sud Africa, Sud Sudan, Ucraina, Uganda)
    • Oltre 170 non profit supportate
Il contrasto a razzismo e discriminazione
  • Da sempre, il Club e la sua Fondazione sono impegnati nel contrasto al razzismo e a ogni forma di discriminazione, dimostrando un impegno costante nella lotta contro il pregiudizio attraverso campagne di sensibilizzazione, formazione e progettualità concrete sul territorio italiano e in tutto il mondo
  • L’antirazzismo è un valore chiave del Milan: è presente già tra i primissimi articoli del codice etico del Club, che ha inoltre stilato e pubblicato sul proprio sito ufficiale delle specifiche linee guida antirazzismo
  • Consapevole dell’importanza che le future generazioni avranno nella creazione di un mondo sempre più inclusivo, il Milan propone da anni al proprio Settore Giovanile attività dedicate alla lotta contro ogni discriminazione, stimolando la crescita dei giovani atleti da un punto di vista personale, oltre che tecnico
  • L’impegno del Club nel condividere valori antirazzisti con le future generazioni si ripropone anche attraverso il programma “Tutti i colori dello sport”, durante il quale calciatori, calciatrici e testimonial rossoneri che entrano nelle scuole di Milano e di tutto il mondo utilizzando la propria forza comunicativa al servizio di un messaggio inclusivo
  • Il Club lavora inoltre quotidianamente per rendere più inclusivi e privi di razzismo i propri canali digitali, investendo tempo, persone e budget per perseguire questo obiettivo. Rispetto all’impegno sui social media, il razzismo è il principale motivo di rimozione di contenuti degli utenti sui canali ufficiali rossoneri (36%), a conferma della assoluta necessità di continuare il lavoro di sensibilizzazione su questa specifica tematica
  • Una testimonianza concreta di quanto il Club creda nel contrasto alla discriminazione e al razzismo risale al gennaio 2024, quando tutti i calciatori della Prima Squadra maschile si sono stretti attorno a un proprio compagno, preso di mira da insulti razzisti, e sono usciti dal terreno di gioco interrompendo una partita ufficiale. Nella successiva gara casalinga, il Club ha inoltre organizzato un momento di forte impatto per prendere posizione sul tema, fermando momentaneamente la gara anche in quell’occasione e trasformando lo stadio in un mare di luci con le torce degli smartphone dei tifosi sugli spalti, mentre sul maxischermo sono comparse le parole di Martin Luther King: “L’oscurità non può scacciare le tenebre; solo la luce può farlo. L’odio non può scacciare l’odio; solo l’amore può farlo!”

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