Se dopo lo sforzo economico di gennaio che ha portato a Milano Santi Gimenez avessimo ipotizzato che, a distanza di tre mesi, oggi sarebbero partiti in vantaggio Abraham e Jovic, sarebbe stata follia. Eppure è la cronaca di ciò che sta succedendo tra le pareti di Milanello, un altro capitolo di una stagione piena di contraddizioni e fragilità.
Perché al di là del problema fisico accusato dal messicano contro la Fiorentina, i due compagni nelle ultime settimane hanno dimostrato più brillantezza e concretezza. Un dettaglio curioso in quanto Santi, dei tre, è l’unico attaccante certo della maglia nella prossima stagione. Jovic sembra costantemente un’incognita, tra problemi fisici ed un contratto importante, mentre Abraham non è ancora ufficialmente un giocatore del Milan, trattandosi di un prestito.
In quest’ottica, molto dipenderà dalle decisioni della Roma su Saelemaekers. Che, stando alle parole di Ghisolfi pre derby, sembra esser più vicino alla permanenza nella capitale che al ritorno nel capoluogo lombardo: “Alexis qui sta bene e noi stiamo bene con lui. Vedremo cosa si potrà fare. Noi vogliamo chiudere il trasferimento”. Ci sembrano essere tutte le condizioni, dunque, perché ci possa essere una doppia conferma. Ma ancora nulla di certo.
L’unico certo del posto è perciò l’ex Feyernood, sotto contratto fino a giugno 2029. Ma ad oggi, a giocarsi la maglia da titolare lì davanti sono gli altri due, che nelle ultime 4 partite hanno messo insieme 4 gol e un assist. Un vero e proprio paradosso. Il paradosso delle seconde linee. Oggi protagoniste, ma domani chissà.


