Calhanoglu contro il Milan, l’amore di Pioli non bastava?

Ci sono saluti dolorosi, altri doverosi, altri ancora che lasciano ferite aperte ma il cuore felice. Nulla di tutto questo ha colorato l’addio di Calhanoglu al Milan che ha scelto proprio l’Inter. Le sue ultime parole sono un velato attacco alla dirigenza e al club che hanno dunque obbligato il giocatore a cercare un’altra dimensione. Nelle sue parole compare Pioli, autore di idee e trovate tattiche e tecniche che hanno permesso al turco di trovare la sua dimensione dopo anni difficili e di rodaggio. Proprio sul culmine della forma e della costanza, l’addio.

Il ringraziamento a Pioli suonava quasi doveroso, necessario per mantenere una linea di coerenza. Ma allora, non bastava questo per trovare l’equilibrio anche con l’altra parte del Milan? Probabilmente sì ma forse no, la scelta è stata quasi obbligata. Con lo stesso turco che si è detto entusiasta della scelta, dichiarando inoltre che non sarà l’ultimo a passare dal Milan all’Inter. Tutto vero, ma allora l’amore per una squadra dev’essere – ad oggi – totale e deve inoltre coinvolgere ogni sua parte. Altrimenti, al primo ostacolo l’addio.

Così finisce la storia di Calhanoglu al Milan, tra molti rimpianti e qualche sbaglio dalle due parti.

Hakan Calhanoglu
Hakan Calhanoglu – MilanPress, robe dell’altro diavolo

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