Alessio, Davide, Franck e Simon: Milan, si decida subito sulle scadenze 2022 per evitare nuovi ‘casi rinnovi’

Sono settimane di grandi discussioni in Casa Milan, a maggior ragione in queste due settimane in cui il calcio giocato ha lasciato spazio alla tanto “odiata” sosta per le Nazionali. Del resto, quando si parla di due giocatori fondamentali come Gigio Donnarumma e Hakan Calhanoglu, è inevitabile che i toni tendano ad alzarsi. I tifosi rossoneri sono divisi: da un lato – la maggioranza – chi sarebbe disposto a qualunque sacrificio pur di trattenerli; dall’altro chi invece accusa i due di non tenere realmente al Milan visto che le richieste per i rinnovi paiono essere molto elevate. Di certo non è una situazione semplice per i dirigenti rossoneri, che si muovono sul tagliente filo di un rasoio, mentre la deadline del 30 giugno si avvicina sempre di più

Rinnovi, quattro top in scadenza tra un anno

Se c’è qualcosa che, però, questa situazione può far imparare è quella di anticipare i tempi per ciò che concerne i contratti in scadenza tra un anno. Sono quattro, e tutti di giocatori importantissimi nello scacchiere tattico di mister Pioli. Franck Kessie davanti a tutti, ma anche Alessio Romagnoli, Davide Calabria e Simon Kjaer. Negli ultimi giorni, l’accelerata la si sta provando a dare soprattutto verso “il Presidente”. Ambito dai top club europei, il centrocampista ivoriano deve essere blindato dal Milan e la proprietà americana è disposta ad accontentare le sue richieste pur di farne, almeno ancora per i prossimi quattro-cinque anni, uno dei pilastri della squadra rossonera. Anche Davide Calabria e Simon Kjaer sembrano certi di rinnovare col Milan. Il terzino ha avuto una crescita esponenziale rispetto agli anni passati, divenendo uno dei migliori terzini d’Italia. Il danese è considerato l'”Ibrahimovic della difesa”, un highlander che, come il buon vino, sembra migliorare anno dopo anno. I due, complici anche ingaggi non particolarmente elevati, rappresentano un’ottimo rapporto qualità-prezzo e non ci dovrebbero essere molti intoppi per mettere nero su bianco.

Milan, cosa fare con il capitano?

Le discussioni maggiori, inevitabilmente, saranno concentrare su Alessio Romagnoli. Il capitano rossonero, sebbene sia un difensore di ottimo livello, sembra vivere una situazione “di stallo” nella sua carriera, che non ha avuto l’impennata che tutti si aspettavano. Maldini e Massara dovranno ponderare bene la scelta se puntare o meno per il futuro sull’ex Roma, che quest’anno ha perso il posto da titolare a beneficio del sorprendente Tomori. Impegnarsi, con un esborso importante, o monetizzare dalla sua cessione e puntare su altri profili? In ogni caso, per lui come per gli altri tre compagni di squadra, l’importante sarà partire con congruo anticipo. Urge evitare di arrivare tra un anno a vivere lo stesso stress che sta riguardando Gigio e Hakan.

Twitter: @Juan__DAv

Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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