Il Milan, sabato sera, disputerà l’ultima gara di campionato contro la retrocessa Salernitana. Il Diavolo saluterà Oliver Giroud e Simon Kjaer a San Siro, ringraziandoli per gli stupendi anni trascorsi assieme.
Una vittoria sarebbe il giusto modo per lasciarli andare, regalando un ultimo bottino di tre punti. Un pareggio o una sconfitta, contro una squadra già retrocessa, renderebbe la stagione ancora più triste.
Non è semplice salutare colui che ha sfatato la maledizione del numero 9: Giroud è entrato nei cuori di tutti i tifosi rossoneri grazie ai suoi gol ed alla sua iconica linguaccia. Quella doppietta contro l’Inter resterà scolpita nelle menti di ogni amante del pallone. Oliver è stato l’attaccante giusto nel periodo giusto, contribuendo notevolmente al rilancio dei rossoneri nel calcio che conta.
Simon, nei primi anni in rossonero, ha difeso ogni pallone con una sicurezza monumentale; il difensore danese incuteva timore ad ogni avversario. Il classe ’89 lascia il Milan con uno Scudetto importantissimo, dimostrando il proprio valore a prescindere da qualche pregiudizio iniziale nei suoi riguardi.
Il Milan dopo la gara di sabato sarà un po’ meno romantico, ma sicuramente più grintoso per competere, al meglio, nella prossima stagione calcistica. I colori rossoneri sono pronti per un nuovo passaggio di consegne, sperando di poter abbracciare nuovi calciatori dallo spessore di quelli che hanno appena preparato le valigie.


