Ibra torna in Nazionale dopo l’infortunio. Zlatan, era proprio necessario?

La notizia era già nell’aria, ma nelle ultime ore è arrivata l’ufficialità: Ibra torna in nazionale a quasi cinque anni dalla sua ultima apparizione con la maglia della Svezia. Zlatan Ibrahimovic lo aveva annunciato già con diversi post e storie sui suoi profili social ufficiali, ma anche attraverso alcune dichiarazioni a mezzo stampa rilasciate in questi mesi, così dopo l’ultima apparizione datata giugno 2016, durante l’ultimo Europeo in Francia, riecco la maglia della Nazionale, riecco una convocazione. Il rapporto tra Zlatan e la sua Nazionale si era interrotto quasi cinque anni fa, la sua era stata una decisione chiara e netta, ma non erano mancate ovviamente le polemiche. Poi, con il passare del tempo, tra dichiarazioni e ammiccamenti, era stata sancita pian piano la pace tra Ibrahimovic e i vari membri della federazione svedese, tanto da annunciare in forma ufficiosa il suo ritorno. Ora, è arrivata la chiamata da parte del Ct. Andersson che lo ha voluto fortemente, seguendo anche diverse dichiarazioni di amore nei suoi confronti di altri nazionali svedesi, come per esempio quelle dello juventino Dejan Kulusevski. Ibra torna in Nazionale, quindi, ma la domanda che tutti i milanisti si pongono è soltanto una: era davvero così necessario?

Ibra torna in Nazionale, dopo Sanremo ancora una polemica

Zlatan Ibrahimovic al Festival di Sanremo
Zlatan Ibrahimovic al Festival di Sanremo – MilanPress, robe dell’altro diavolo

Ad appena dieci giorni dalla fine del Festival di Sanremo che ha visto Zlatan protagonista con le sue ospitate in quasi tutte le serate del concorso canoro più famoso d’Italia e che ha portato dietro di sé diversi strascichi polemici tra addetti ai lavori e tifosi del Milan, ecco un’altra situazione che fa discutere. Ibra torna in Nazionale ed il tifoso rossonero storce il naso. Lo fa perché Ibrahimovic negli ultimi mesi è stato tartassato dagli infortuni e ha giocato molto poco. Ora, è tornato ad allenarsi interamente con il gruppo soltanto oggi, in vista dell’importantissimo match contro il Manchester United di giovedì sera, valevole per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League. La sosta per le Nazionali sarebbe stata un’occasione davvero preziosa ed importante per fargli recuperare la migliore condizione possibile, ma anche per far procedere con calma il suo reinserimento in squadra. Niente da fare. Zlatan partirà per la sua Svezia e, se non ci saranno altri intoppi, scenderà in campo, viaggerà con la squadra e aumenteranno di conseguenza tutti i rischi della situazione. Il momento non brillantissimo del Milan che fatica a segnare e a vincere, poi, aumenta la rabbia del tifoso rossonero che avrebbe preferito che il proprio giocatore più importante e rappresentativo potesse riprendere con calma la forma migliore.

Ibra torna in Nazionale, il tifoso rossonero non apprezza

 

Ibra torna in Nazionale, quindi, una decisione che, così come quella di partecipare come ospite al Festival di Sanremo, è stata presa un po’ di tempo fa e non certo negli ultimi giorni o settimane. Basterebbe questo, quindi, per evitare tutte le polemiche e i discorsi sull’opportunità o meno di fare questa scelta. Poi, però, ci sono i fatti e i numeri, soprattutto quegli degli ultimi mesi. Dopo la gara contro il Napoli di fine Novembre, Zlatan Ibrahimovic, che già era rimasto fermo per Covid ad inizio stagione per circa tre settimane, ha patito tre diversi infortuni, tra stop e ricadute che hanno limitato al minimo le sue presenze in campo. Prima lo stop di circa due mesi dopo Napoli, poi l’altro infortunio a Roma che gli ha fatto saltare le ultime quattro partite. Ora, non ancora al meglio della condizione, tornerà a disposizione per la gara contro lo United, ma età e condizione fisica imporrebbero un suo impiego più razionale e parsimonioso. Il suo ritorno in Nazionale non può essere certamente considerato tale e il fatto che Ibra abbia giocato meno della metà delle partite fin qui disputate dal Milan, imporrebbe delle riflessioni, sia sul presente che sul futuro dello svedese in rossonero. Ibra torna in Nazionale, però, e questo è l’altro risvolto di una medaglia chiamata Zlatan, con cui i dirigenti del Diavolo sapevano già di dover avere a che fare.

Lino Dimitri
Lino Dimitri
Giornalista 35enne, Carmelo Dimitri è iscritto all'ordine dei Pubblicisti dal 2012. Dal 2010 collabora, a vario titolo, e scrive per diverse testate online, nazionali e non. Si occupa di Milan dal Settembre del 2011 e segue il calcio da quando era piccolissimo. Le sue più grandi passioni sono il calcio, il Milan e la scrittura. Attualmente è editorialista di punta nella redazione di MilanPress.it.

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