Salta la ‘Fifa eNations StayAndPlay Cup’. Romagnoli: “Gli spagnoli hanno fatto i furbi, non gioco”

(ANSA) – ROMA, 21 APR – Niente ‘Fifa eNations StayAndPlay Cup’, dunque: annunciata in pompa magna nei giorni scorsi, la sfida alla consolle tra nazionali (formula stile pro am di golf, un professionista degli eSports in coppia con un dilettante vip, anzi preferibilmente calciatore vero) che doveva cominciare oggi è stata annullata nottetempo dalla federazione di Infantino. Appassionati delusi e tanti sospetti, perchè la decisione della Fifa è arrivata, guarda caso, proprio subito dopo la dura protesta di Adriano Galliani, team manager dell’Italia, contro i furbetti del computerino spagnoli. Gli iberici infatti nelle loro convocazioni hanno affiancato al player, nel ruolo di celebrity, uno youtuber, djmariio, risultato però essere tra i primi 30 giocatori al mondo di Fifa20: Galliani ieri pomeriggio ha addirittura minacciato il reclamo ufficiale a Zurigo. “Problemi tenici legati al coronavirus”, ha addotto in nottata la Fifa nella sua mail alla Figc per motivare l’annullamento della competizione, salvo poi invitare le squadre iscritte a dare vita negli stessi orari a degli incontri amichevoli. Ma se ci sono problemi tecnici per una sfida ufficiale, come mai non sussistono più per un’amichevole? Alessio Romagnoli, che in coppia con “Er_caccia98” Cacciapuoti, eplayer professionista del Monza calcio, doveva affrontare gli spagnoli (oltre alle altre due squadre del girone degli azzurri, Portogallo e Malta) confessa di non averlo ben chiaro. Ma ha chiarissimo invece che lui, pur essendo “un grande appassionato anche di questo calcio virtuale”, come spiega al telefono con l’ANSA, a queste amichevoli non parteciperà. “Intanto non mi è piaciuta – racconta – la mossa degli spagnoli che invece di mettere in squadra un calciatore professionista hanno inserito uno youtuber che gioca come un player di eSports vero e proprio. Volevano fare la doppia combinata… E poi non gioco – conclude Romagnoli – perché se la Fifa fa un torneo, mi chiede la disponibilità, mi fa organizzare cercando di mettere insieme vita familiare e professionale, non può venire la notte prima dell’evento a dirmi che si gioca in amichevole“. Virtuale sì, insomma, ma almeno che valga per i tre punti e abbia regole certe.

Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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