Il Milan, nonostante i sette punti di distacco dalla Lazio capolista, sta ritrovando entusiasmo e fiducia dopo la vittoria nel derby. La squadra ha perso una sola partita in campionato e mostra un gioco aggressivo, identico alle idee di Ruben Amorim e Gerry Cardinale, ambizioso e, come scrive Tuttosport, grato del passato.
QUANTE DIRIGENZE…
Il proprietario solo quest’anno ha assunto un ruolo centrale nella gestione del Milan, scegliendo il tecnico portoghese e guidando il mercato estivo. I nuovi acquisti stanno dando già dando risultati: Moreira è stato protagonista contro l’Inter, Diawara si è messo in evidenza nelle ultime uscite e Hutchinson ha segnato contro l’Udinese. Gonçalo Ramos, invece, deve ancora dimostrare il proprio valore. Ovvio, c’è fiducia nell’acquisto più importante della storia rossonera.
Dei 21 gol segnati in Serie A, otto sono arrivati dai nuovi acquisti, mentre dodici dai giocatori delle precedenti gestioni. Questo dimostra quanto sia importante il contributo dei calciatori già presenti in squadra. Infatti, nonostante i continui cambiamenti societari e tecnici, alcuni giocatori delle vecchie gestioni sono rimasti e si sono resi pilastri del progetto. Maignan, acquistato da Maldini e Massara, Pulisic, arrivato con Furlani, e Pavlovic, scelto da Moncada, hanno rinnovato i contratti. Anche Modric e Rabiot, voluti da Tare e Allegri, sono in un periodo di grazia. Quando prendi un po’ di buono di anno in anno, succede questo.


