Sembrava essere stato quasi tutto risolto con la nomina di commissario straordinario in vista della nuova elezione da presidente, ma la scalata di Giovanni Malagò alla FIGC ha dinanzi a sé un nuovo ostacolo: Adriano Galliani. A rivelarlo è la Gazzetta dello Sport odierna.
Club di Serie A scontenti sono pronti a sostenere Galliani
Alcune società del massimo campionato si lamentano di una scarsa o nulla condivisione delle scelte da parte di Malagò, tra il caos Maldini-Leonardo alla decisione del nuovo ct Mancini, passando per la questione capo delegazione e le nomine al ruolo di segretario generale e degli accompagnatori delle nazionali giovanili. Nel frattempo, si è creata quindi una fronda di club scontenti che hanno trovato una quadratura attorno al nome di Galliani, il quale ha lasciato la porta aperta: lo storico ad rossonero si è detto disponibile, ma serviranno numeri e programmi. Intorno a lui, scrive la Rosea, si starebbe costruendo un “supporto traversale” dalla Serie A fino ai Dilettanti, passando per B, C, giocatori e allenatori.
Le date importanti per l’elezione FIGC
La prima data chiave sarà quella del prossimo 4 novembre, entro la quale devono essere presentate le candidature. Al momento, quella sicura riguarda Giovanni Malagò che ieri ha risolto anche un altro fronte aperto, sottoscrivendo la tessera federale con l’Aniene. La seconda data chiave è il 14 dicembre, giorno di elezioni. Ribaltone possibile? Presto per dirlo, ma le carte si stanno nuovamente rimescolando.


