Leonardo Bonucci ha rilasciato una lunga intervista alla World Soccer Agency, sua agenzia di procura, in cui ha parlato anche del passaggio e addio al Milan. Di seguito le parole di Bonucci.
Bonucci sull’arrivo al Milan
«In quel momento per me l’unica cosa fattibile era lasciare la Juventus, perché vivendo di emozioni avevo capito che non era il mio posto ideale. Il finale della stagione precedente l’avevo vissuto come un’ingiustizia e dissi al mio agente di voler andare via. Una scelta dettata dalla rabbia, cosa che non si dovrebbe mai fare.
Ero convinto della soluzione Milan, anche per poter rimanere vicino a casa e perché mi stuzzicava poter essere l’elemento di spicco di una società così glorioso. All’inizio c’è stato tanto entusiasmo, a Casa Milan ci saranno state migliaia di persone. Bene i primi periodi, poi ci sono state difficoltà personali e non che mi hanno fatto passare un periodo difficile».
Su quando ha deciso di lasciare il Milan
«Per me sono stati mesi difficili da agosto a novembre, però ho sempre cercato di dare il mio 110% per quello che rappresentavo per la squadra e la società. Mi ero caricato e gli altri mi avevano caricato troppo di aspettative, per cui mi allenavo e giocavo con un peso enorme. Quando è arrivato Gattuso, che mi ha tolto un po’ pressione, ho cominciato a performare, però sono uno che vive molto di sensazioni e a Lucci a inizio 2018 ho detto che volevo lasciare il Milan».



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