Piero Ausilio è stato protagonista del panel “I signori del calciomercato” in occasione del Festival della Serie A in corso a Parma. Il direttore sportivo nerazzurro ha affiancato Ariedo Braida, storico diesse rossonero: ecco le sue parole.
Ausilio racconta: «Abbiamo strappato Thuram al Milan»
«Noi italiani abbiamo qualcosa in più a livello di fantasia e strategie. Thuram è stato strappato al Milan ed è stato preso con due anni di ritardo, scelse l’Inter per un motivo ben preciso: lui non giocava in attacco ma noi eravamo convinti che potesse fare la punta nel 3-5-2. Parlai con il padre, Lilian, gli spiegai il progetto e mi diede l’ok. Poi si fece male a un ginocchio e abbiamo dovuto ritardare di due anni il suo arrivo, però lo abbiamo preso a parametro zero».
L’esempio di Ariedo Braida
«Ho smesso presto di giocare per un infortunio e ho cercato di restare in questo ambiente. Braida è sempre stato il più grande dei riferimenti per me. Ho cominciato come segretario del settore giovanile dell’Inter per arrivare a fare il diesse. Sapevo cosa volevo diventare. Ho fatto per un periodo il vice direttore sportivo e questo mi ha permesso di girare molto e stringere rapporti».


