Milan ancora bloccato: tra giocatori e società così si rischia il crollo

Il Milan è ancora bloccato dopo diversi giorni di valutazione e più passa il tempo più continuano ad emergere nuove difficoltà.

Il Milan e il punto sulla società

Come si legge nell’edizione odierna del Corriere dello Sport infatti la società ha parlato di tranquillità nonostante la lentezza nelle scelte, tranquillità che però non sembra esserci.

Se si guarda al nuovo allenatore infatti già alcuni hanno rifiutato e quelli che sono ancora in corsa chiedono tante garanzie per sposare un progetto che sembra ancora incerto. Anche sul lato dirigenza la situazione è la stessa: Ralf Rangnick per venire vuole certezze sulla sua autonomia.

Nel frattempo Gerry Cardinale non si sta facendo sentire da ormai tanti giorni: aveva parlato di nuovo allenatore in 7-10 giorni, domani saranno due settimane dal licenziamento di Max Allegri.

I rischi sulla squadra

Il quotidiano si sofferma poi sui problemi che il totale stallo societario porterà alla squadra: senza una direzione in molti, soprattutto dei migliori, vorranno andare via.

Rafael Leao ha annunciato la sua volontà di cambiare, Adrien Rabiot potrebbe andare al Napoli con Allegri, Luka Modric sta valutando il ritorno al Real Madrid da dirigente, Mike Maignan è corteggiato dalla Juventus e potrebbe decidere di cambiare aria.

Tutte situazioni spinose da aggiungere agli addii già certi: Youssouf Fofana e Ruben Loftus-Cheek a centrocampo, uno tra Santiago Gimenez e Christopher Nkunku in attacco.

Milan: Zlatan Ibrahimovic e Gerry Cardinale (Photo Credit: Getty Images via AC Milan)
Milan: Zlatan Ibrahimovic e Gerry Cardinale (Photo Credit: Getty Images via AC Milan)

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