Botta e risposta tra numeri 10. Leao replica a Nico Paz: a San Siro è pari tra Milan e Como

Un gol, un tempo e un punto a testa per Milan e Como nel recupero della ventiquattresima giornata di Serie A. A San Siro, Leao risponde a Nico Paz per l’1-1 finale.

Milan-Como, primo tempo

Allegri cambia quattro uomini rispetto alla vittoriosa trasferta di Udine: in difesa, Gabbia osserva un po’ di riposo e viene sostituito da De Winter, davanti torna Leao accanto a Nkunku al posto di Loftus-Cheek; in mezzo, oltre a Rabiot, squalificato, anche Fofana perde una maglia da titolare, con al loro posto Jashari e Ricci. Cesc Fabregas, invece, sorprende tutti, schierando i suoi con un inedito 3-4-2-1, senza centravanti di ruolo, ma con Paz a fungere da “falso nueve” supportato da Baturina e Caqueret.

La partita inizia con il canovaccio che si poteva attendere: tanto possesso palla del Como, a dir la verità piuttosto sterile, con il Milan che attende guardingo pronto eventualmente a ripartire in contropiede. La prima conclusione della partita – se si esclude un gol annullato al Como per netto fuorigioco di Vojvoda – arriva alla mezz’ora: Jashari pennella per Leao, che entra in area, si porta la palla sul sinistro e calcia forte ma centrale trovando la respinta in corner di Butez.

Due minuti dopo, il Como passa in vantaggio: clamoroso errore di Maignan, che sbaglia un passaggio per Jashari, servendo Nico Paz che accoglie il regalo per portiere rossonero per insaccare il più facile dei gol. Il Milan ha subito un’occasione per il pareggio: Tomori inizia l’azione servendo Athekame, poi si butta dentro sul cross dello svizzero, trovando una grande girata ed un’altrettanto gran parata di Butez a dirgli di no.

Dopodichè, è il Como ad andare più vicino al raddoppio di quanto non vada il Milan al pareggio: prima una punizione velenosa battuta da Nico Paz viene deviata fuori da Tomori a due passi da Maignan. Sul corner seguente, sponda di Kempf e zampata da due passi di Sergi Roberto, con Maignan che si riscatta con reattività. Il Milan non riesce a creare chance pericolose, e dunque si va al riposo con il Como avanti.

Milan-Como, secondo tempo

Al rientro dagli spogliatoi, c’è un volto nuovo in campo: è quello di Matteo Gabbia, che rileva Pavlovic, il quale aveva accusato un problema fisico nel finale del primo tempo. Al quinto, Nkunku perde palla e dà il via alla ripartenza del Como, con Caqueret che viene fermato da Maignan.

Il Milan è molto statico e compassato nella costruzione del gioco ed Allegri cerca forze fresche, inserendo al decimo Fofana e Saelemaekers al posto di Ricci e Athekame. Sette minuti dopo, spazio anche al Fullkrug per Nkunku. Al diciannovesimo, il Milan pareggia: il Como è sbilanciato in avanti, Jashari fa un gran lancio per Rafa Leao, che è bravissimo a scattare in posizione regolare, andare via a Ramon e soprattutto a scavalcare l’uscita di Butez con un pallonetto.

A venti dalla fine, azione costruita tutta dai subentrati: Fullkrug appoggia per Saelemaekers, che crossa in mezzo dove Fofana ci arriva con un tempi giusti, ma di testa mando alto. All’80esimo, palla persa da Saelemaekers, con il Como che va al cross dalla sinistra sul secondo palo, dove Baturina calcia al volo colpendo solo l’esterno della porta. Subito dopo, parapiglia tra le due panchine che porta all’espulsione di Allegri, che prima di lasciare il campo toglie Leao ed inserisce Pulisic.

Appena entrato, l’americano riceve palla da Jashari, parte in contropiede, si accentra e prova il tiro sul secondo palo, ma la palla non gira abbastanza e arriva docile tra le braccia di Butez. A quattro dalla fine, Douvikas riceva palla e calcia di sinistro, trovando la chiusura in angolo di Tomori. Nel terzo dei cinque minuti di recupero, ci prova dalla distanza Jesus Rodriguez, con la palla che rimbalza davanti a Maignan ma non inganna il portiere rossonero. Finisce così in parità a San Siro, con il Milan che sale a quota 54, a -7 dall’Inter.

Milan-Como: Rafael Leao (Photo Credit: Marco Canoniero / Shutterstock via IPA Agency)

Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

8 Commenti

Comments are closed.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress